Cronaca

Castellammare - Striscia La Notizia svela il trucco delle modifiche ai filtri antiparticolato delle auto

Luca Abete in un'officina stabiese con telecamere nascoste. Ecco cosa ha scoperto.

di Annarita Ferraiuolo


È Castellammare la protagonista dell'ultimo servizio andato in onda a Striscia la Notizia, il noto tg satirico di canale 5. L'inviato Luca Abete, indagando sulle officine stabiesi, grazie alle telecamere nascoste, ha scoperto che alcune di esse suggeriscono la sostituzione del Fap o filtro antiparticolato (un elemento del sistema di depurazione del gas di scarico delle auto diesel che serve per ridurre l'inquinamento) con uno vuoto. In parole povere, per eludere i controlli, i meccanici non sostituiscono i filtri difettosi ma li svuotano, rendendoli inefficaci. Inoltre, manomettono la centralina elettrica per impedire all’auto di segnalare il problema del Fap. In più, il vecchio Fap regolare viene conservato in garage per essere rimontato per passare la revisione. Luca Abete ha intervistato anche i meccanici in questione. "Sicuramente non è legale il filtro antiparticolato, nemmeno quando lo svuotiamo", ha ammesso il meccanico colto in flagrante. Ciò nonostante lo prop

one ad un costo che oscilla dai 250 ai 300 euro. Insomma, una vera e propria truffa. "Noi non facciamo un imbroglio, cerchiamo di agevolare", ha spiegato. Poco dopo ha promesso: "Non proporró più quest' operazione."

Ma non è finita qui. Gli operatori di Striscia, indagando più a fondo, hanno scoperto che a pochi passi dall'officina c'è un negozio che vende pezzi di ricambio, specializzato per l'appunto nei filtri alternativi. "L'alternativa al filtro antiparticolato è il pezzo alternativo al Fap per uso da pista", ha affermato un addetto. Ma ciò che ha dichiarato quest'ultimo non corrisponde alla verità perché un collaboratore di Luca Abete ha rivelato che i dipendenti del negozio propongono un cambio di filtro antiparticolato con un pezzo vuoto. I responsabili del negozio prima hanno assicurato di lavorare con onestà, poi, hanno dichiarato che tutti i pezzi venduti servono unicamente per le competizioni automobilistiche.


domenica 7 aprile 2024 - 09:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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