Polemiche a Castellammare di Stabia in seguito all’ordinanza emessa ieri sera dal sindaco Gaetano Cimmino che vieta il conferimento dei rifiuti dal 21 al 23 giugno. Un problema al centro di raccolta della Helios, società collegata alla Am Tecnology che gestisce il servizio di igiene urbana in città, ha obbligato la ditta a sospendere la raccolta dei rifiuti in queste giornate. Multe salate sono state “promesse” dal sindaco per chi violerà tale ordinanza. Ed immediatamente sono scattate le polemiche, politiche e social.
«Quanto ci sosterà questa emergenza?» ha detto il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Francesco Nappi. Questa emergenza rifiuti inciderà sulle tasse dei cittadini stabiesi? – chiede Nappi - Ci saranno poi interventi straordinari, pagati profumatamente, per risolvere il problema dei rifiuti non raccolti? Si monitorizzi l’emergenza affinché le conseguenze non ricadano sulle tasche degli stabiesi» ha concluso.
La notizia, diffusa sui social dallo stesso sindaco Cimmino, ha raccolto molte critiche anche da parte dei cittadini. «Troppo tardi, i rifiuti sono già in strada» ha commentato uno stabiese alludendo alla tardiva comunicazione giunta quando ormai in molti avevano già
conferito i rifiuti di giornata (carta ed organico, come previsto dal calendario).
«Ma poi passato il 23 giugno il problema si risolve? Non so perché, ma ho molti dubbi...» dice un altro cittadino. «Ma la popolazione è stata informata? È passata l’auto a diffondere la notizia? Non tutti hanno facebook» dice giustamente una donna. «850€ all’anno e poi escono le ordinanze» si legge ancora nei commenti. «Non è una bella cosa con tutto quello che paghiamo. Cercassero soluzioni rapide e veloci» rincara la dose un altro stabiese. «Perché non firma anche il divieto di pagare la tassa sui rifiuti più alta. Fare cassa siete bravi, fare politica un disastro» proseguono le critiche. «È la tassa che paghiamo mio caro sig. Sindaco in tasca di chi vanno i nostri soldi ....ne abbiamo avuti personaggi che non sapevano governare lei è il numero uno» rincara la dose una stabiese.
Insomma, il problema alla Heliso ha creato un bel grattacapo al sindaco Cimmino ed al suo assessore all’ambiente Gianpaolo Scafarto. E gli stabiesi dimostrano tutta l’insofferenza per un problema che mai avrebbero pensato di affrontare vista l’esosa tassa che si ritrovano a pagare ogni anno.