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Castellammare - Stazione Antiche Terme, Eav affitta i locali a un privato per 350 euro al mese

Chiuso il bando indetto della società di trasporti, la gestione del piano terra andrà a una giovane imprenditrice del posto. L'opposizione insorge: «Cimmino assente».

di Francesco De Sio


La stazione Circum delle Antiche Terme in concessione a un privato per 350 euro al mese. Nessun errore, nessun broglio, tutto regolare. E' quanto accaduto a Castellammare, dove i locali del piano terra della struttura di via Acton saranno gestiti da un'azienda per i prossimi 12 anni a una cifra oltremodo vantaggiosa. A partecipare al bando Eav di cui vi avevamo parlato giorni addietro, sono stati solo due imprenditori di zona. Il progetto di una di questi, la signora Roberta Salvati, ha convinto i vertici aziendali della società di trasporti, con buona pace dell'Ente di palazzo Farnese, rimasto all'oscuro di tutto.

Lo stesso assessore all'Urbanistica Fulvio Calì aveva infatti commentato con sorpresa la notizia dell'esistenza di un bando per la stazione: «Non ne sapevamo nulla», chiosava appena due giorni fa il delegato della giunta Cimmino a Stabia Channel. Eppure, considerati anche i 500mila necessari a rimettere a nuovo le sale che portano la spesa di ammortamento a circa 3500 al mese nel corso degli anni, è evidente come l'occasion

e sfuggita al Comune di Castellammare assuma proporzioni importanti. Difficile infatti che l'Eav fosse effettuare a questo punto una clamorosa retromarcia, soprattutto per via delle probabili ripercussioni legali che un'azione del genere comporterebbe 'a giochi conclusi'.

A bacchettare il sostanziale immobilismo dell'amministrazione comunale sono stati all'unisono i consiglieri di opposizione, i quali si sono detti delusi dalla destinazione d'uso dei locali. L'Ente - secondo le minoranze - avrebbe potuto favorire una più ampia pubblicizzazione del bando, favorendo una maggiore competitività tra i partecipanti di cui avrebbe beneficiato tutta la collettività. La gestione dei 1200 metri quadrati complessivi delle sale del piano terra della stazione non sarà comunque in nessun modo collegata con la riapertura dello scalo ferroviario. Appare evidente, tuttavia, come l'importanza strategica della zona, a due passi da Fincantieri e Antiche Terme, lasci l'amaro in bocca per quanto poteva essere prodotto a vantaggio degli stabiesi.

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domenica 5 maggio 2019 - 12:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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