Cronaca

Castellammare - Statale sorrentina, si torna all'antico: da domani traffico diurno consentito solo verso Napoli

Il comandante della polizia municipale Alfonso Mercurio: «Le operazioni necessarie al cambio quotidiano di marcia sarebbero state gravose per il rispetto della data di fine lavori fissata al 15 febbraio».

di Francesco De Sio


Strada statale sorrentina, l'esperimento del senso unico alternato riesce solo a metà e già da domani a restare percorribile nelle ore diurne sarà il senso in direzione Napoli. Se, come vi avevamo raccontato, dalla giornata di lunedì erano giunti segnali incoraggianti sulla divisione delle direzioni di marcia (al mattino verso Napoli e al pomeriggio verso Sorrento), dopo i disagi registratisi ieri l'Anas e il Comune di Castellammare hanno deciso di tornare 'all'antico'.

Il motivo è presto trovato: «L'azienda autostradale ci ha fatto sapere che le operazioni necessarie al cambio di marcia sarebbero state gravose per il rispetto della data di fine lavori - ci ha spiegato il comandante della polizia municipale stabiese Alfonso Mercurio -. Le manovre per cambiare il senso del traffico tolgono agli operai circa due ore al giorno, l'Anas ci ha fatto sapere che tutto ciò potrebbe far slittare la scadenza prefissata del 15 febbraio, per

questo di comune accordo abbiamo scelto di ripristinare il vecchio dispositivo a partire da domani».

Esperimento destinato a concludersi, quindi, con la statale che tornerà percorribile dalle 7,30 alle 21,30 in direzione Napoli, mentre nelle ore serali proseguirà la riqualificazione iniziata in autunno. «La priorità è che i lavori vengano eseguiti a regola d'arte - prosegue Mercurio -, abbiamo poi preferito non prorogare oltre il disagio per i cittadini e non scostarci dalla scadenza di metà febbraio».

Chiare, secondo il numero uno dei caschi bianchi stabiesi, le criticità evidenziate dalla prova degli ultimi tre giorni: «Abbiamo notato un appesantimento del transito veicolare in centro a Castellammare, mi riferisco a via Bonito e alle strade limitrofe. Con il vecchio dispositivo - conclude il comandante - contiamo di mettere fine al problema, del resto gli esperimenti servono anche a questo».


mercoledì 16 gennaio 2019 - 13:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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