Cronaca

Castellammare - Stalking, minacce e violenza alla ex: in manette un 38enne stabiese a Ravenna

Una relazione interrotta dopo 15 anni, ma quella che doveva essere la parola fine ha invece segnato l'inizio di un incubo

di Giovanni De Marco


Un passato segnato da stalking e minacce, un presente di violenza che ha raggiunto il suo apice con un’aggressione brutale in auto. La vittima è una donna, il carnefice, come troppo spesso accade, è l’ex compagno, un uomo incapace di accettare la fine della relazione. Questa volta il dramma si è consumato a Ravenna, dove un 38enne di Castellammare di Stabia è stato arrestato dai carabinieri dopo l’ennesimo atto di persecuzione nei confronti della ex.

La vicenda è emersa grazie alla denuncia della donna, che ha raccontato un lungo periodo di terrore e soprusi. Un rapporto iniziato nel 2009 e proseguito fino al 2024, quando la vittima ha deciso di interrompere la relazione. Ma quella che doveva essere la parola fine ha invece segnato l’inizio di un incubo ancora più grande: il 38enne avrebbe iniziato a minacciarla e controllarla, al punto da indurla a cambiare lavoro dopo quasi vent’anni come barista, solo per la sua morbosa gelosia.

Le minacce riportate dalla vittima ai carabinieri sono inquietanti: “Devi andare via da Ravenna, ti sfregio con l’acido, sei morta, devi prenderti le gocce per dormire a vita”. Ma la spirale di violenza non si è fermata qui. Quando l&rsq

uo;uomo ha iniziato a sospettare che la ex avesse una relazione con un suo parente, la situazione è precipitata. Domenica scorsa, accecato dalla gelosia, avrebbe telefonato alla donna dicendole che “ci avrebbe sparato a tutti e si sarebbe ammazzato”, prima di uscire di casa con una pistola.

Grazie agli elementi forniti dalla vittima, i carabinieri hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, trovando una pistola calibro 7.65, due caricatori e 15 munizioni, un vero arsenale che confermava la pericolosità del soggetto.

L’ultimo episodio domenica quando l’uomo ha inseguito la donna, raggiungendola e sferrando un pugno con tale violenza da mandare in frantumi il finestrino della sua vettura. È stato in dopo questo avvenimento che le forze dell’ordine sono intervenute, arrestando il 38enne prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Dopo l’arresto, il Gip Andrea Galanti, su richiesta del Pm Francesco Coco, ha convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere. Un provvedimento necessario per tutelare la vittima da un uomo che, con il suo comportamento ossessivo e pericoloso, ha dimostrato di poter passare dalle parole ai fatti in qualsiasi momento.

 


venerdì 7 febbraio 2025 - 19:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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