«Stabia, la Beverly Hills o la Portofino dei romani». Con queste parole Alberto Angela introduce al pubblico di Rai1 le bellezze degli scavi di Castellammare, villa San Marco e villa Arianna. Nel corso del suo programma "Notte a Pompei", durante il quale ha ricostruito i tragici giorni dell'eruzione del Vesuvio, Angela si è soffermato anche sui siti archeologici esterni alla città pompeiana, recandosi ad Ercolano, Torre Annunziata e ovviamente Stabia. Qualche minuto girato all'interno di villa San Marco è bastato per esaltare la bellezza unica degli Scavi stabiesi.
Secondo l'esperto conduttore tv nonchè paleontologo, «nelle ville stabiesi, probabilmente, Plinio il Vecchio si è rifugiato durante l'eruzione del Vesuvio per cercare alcuni suoi amici e metterli in salvo. Non si sa con esattezza
ma proprio villa San Marco potrebbe aver ospitato gli ultimi istanti di vita dello storico». Durante l'intervento su Stabia, Angela ha spiegato al pubblico di Rai 1 anche l'importanza delle villa stabiesi: «Qui particolarmente i romani venivano ad oziare, mangiavano guardando il magnifico tramonto che si ripete sul golfo di Napoli. Stabia era sicuramente un posto d'elite, così come Torre Annunziata».
Un bel biglietto da visita per Castellammare che dopo il Tg3 torna sulla Rai grazie a "Notte a Pompei". Ben 4 milioni di spettatori (share del 22%) ha seguito la trasmissione apprezzando l'unicità del territorio vesuviano e anche di quello stabiese. Ora è tutto nelle mani dell'amministrazione comunale e della Soprintendenza di Pompei per garantire il giusto rilancio alle ville romane di Stabia che per anni sono state abbandonate.