Spiagge libere abbandonate a sè stesse a Castellammare di Stabia. L’amministrazione comunale ha gestito male la proroga delle concessioni delle 3 spiagge libere “La Palombara”, “La Calcina” e “La Rotonda”, e così i cittadini si sono ritrovati a frequentare arenili sporchi e senza controlli. Eppure, per la spiaggia adiacente Marina di Stabia, in breve tempo, si è riusciti ad affidare il servizio ai volontari della protezione civile ROSS. Per le altre spiagge comunali, invece, dopo il rifiuto delle proroghe delle concessioni da parte dei vecchi gestori, il Comune ha accumulato ritardi nel predisporre il bando decennale. E
solo stamattina si apriranno le buste per selezionare i nuovi concessionari. Nel frattempo le spiagge sono senza controlli e, ancora peggio, senza servizio di pulizia. Complice cittadini incivili, le tre spiagge sono così spesso sporche. Nessun controllo su chi le frequenta e sul distanziamento per le norme Covid. Stesso discorso vale per l’arenile antistante la villa comunale ed il litorale di via de Gasperi. Qui vige ancora il divieto di balneazione, ma sono centinaia i cittadini che li frequentano e c’è anche chi fitta lettini ed ombrelloni. Insomma, un’estate di caos a Castellammare di Stabia, sia sul fronte spiagge che su quello del traffico.