Lidi sold out sia sabato che domenica a Castellammare di Stabia. Le spiagge stabiesi sono state prese d'assalto nel penultimo weekend di luglio nonostante le polemiche per i costi e per i parcheggi del tutto assenti. E' un'estate d'oro per i gestori ma anche per le attività commerciali presenti considerato che dal mese di giugno si fanno registrare numeri record in costiera dove il mare, salvo rare giornate, risulta essere particolarmente cristallino.
Ma le buone notizie finiscono qui. Anche se la polizia municipale presidia con costanza le aree di sosta lungo la SS145, non mancano gli abusivi. Emblematico il loro comportamento nelle giornate di sabato e domenica: per tutta la mattinata, e nelle prime ore del pomeriggio, Pozzano era sotto il controllo dei caschi bianchi. Appena quest'ultimi hanno lasciato la zona, sono spuntati dal nulla i soliti parcheggiatori abusivi che si sono appropriati dell'aerea imponendo ai bagnanti il pagamento per la sosta. I prezzi sono fissi, altro che offerta a piacere: tre euro l'auto, due euro il motorino (in alcuni punti si arriva rispettivamente a cinque e tre euro). Stabiesi e semplici visitatori, per non subire danni alla propria vettura, decidono di accettare il compromesso con gli estorsori della sosta. Sarebbe opportuno prolungare l'orario di servizio delle pattuglie della municipale così da identificare e applicare il Daspo a tutti i parcheggiatori abusivi, piaga di Castellammare. Le problematiche sono già sul tavolo del neo assessore
alla Sicurezza Gianpaolo Scafarto che lavorerà per risolvere i problemi. Ma l'abusivismo nella città delle acque è di casa. E' difficile da depennare. Non a caso, per eliminare le difficoltà di famiglie e anziani nel recarsi in spiaggia, alcuni stabiesi hanno ideato un servizio navetta al modico prezzo di cinque euro per raggiungere l'area di Pozzano. Peccato che questi pseudo bus non abbiano assicurazione e non siano provvisti delle dovute autorizzazioni.
Tuttavia, è inevitabile che con le spiagge stracolme di bagnanti ritornasse anche il traffico lungo la Statale. Nel tardo pomeriggio di ieri e di sabato, sia la SS145, che conduce direttamente al casello di Castellammare, sia via Acton e il quartiere dell'Acqua della Madonna, erano completamente in tilt. Le auto incolonnate e imbottigliate in un traffico infernale che si formava nella penisola sorrentina e peggiorava nella città delle acque. Ma in questo caso il Comune di Castellammare ha poche colpe: è un problema che attanaglia tutti gli Enti fino a Sorrento. L'unica via per ridurre le auto a Pozzano sarebbe quello di riaprire il parcheggio delle Antiche Terme. L'amministrazione Cimmino è già a lavoro per riutilizzare l'area di sosta di via Acton così da evitare in primis la sosta selvaggia e successivamente anche il traffico che si forma nei pressi dei lidi. Il sindaco e i suoi assessori proveranno ad aprire il tutto prima della fine dell'estate. Ma l'impresa è ardua.