Ha portato a termine il raid in una delle zone più frequentate di Castellammare del sabato sera. All'esterno di una sala giochi, davanti agli occhi di tantissimi giovani. Questo però non ha fermato il sicario che poco dopo l'una, nella notte tra sabato e domenica, ha fatto fuoco contro C.C., 19enne stabiese (incensurato). Il proiettile lo ha colpito all'addome, facendogli perdere molto sangue. Alcuni dei suoi amici, dopo aver allertato anche i parenti del giovane, lo hanno portato all'ospedale San Leonardo dove è stato operato. Il proiettile aveva oltrepassato alcuni organi interni e, per salvargli la vita, i medici hanno dovuto asportare la milza. E' vivo per miracolo ma resta ancora ricoverato al reparto di rianimazione del nosoco
mio stabiese. Intanto indagano i carabinieri della locale stazione in compagnia del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata per poter identificare i colpevoli. Anche in questo caso saranno determinanti le immagini del sistema di videosorveglianza per ricostruire l'esatta dinamica del raid. All'esterno della sala giochi, secondo le ultime indiscrezioni, erano presenti diversi ragazzi che potrebbero aiutare le forze dell'ordine nelle loro indagini. Probabilmente, poche ora prima il raid, c'è stata una rissa sul lungomare stabiese che poi ha determinato la sparatoria nella quale è rimasto ferito C.C. La sua testimonianza, appena le condizioni di salute saranno migliorate, potrebbe essere determinante per i carabinieri che indagano sul caso.