L’assemblea dei soci di Sint si è riunita stamattina in sala giunta e in seduta straordinaria ha dato mandato al liquidatore di valutare la predisposizione e la presentazione del ricorso al tribunale competente, finalizzato ad una proposta di concordato preventivo.
«L’assemblea - spiega il sindaco Cimmino - ha evidenziato la necessità che vengano rispettati criteri massimi di trasparenza nella gestione liquidatoria, anche in ragione della volontà che si individuino le corrette soluzioni, finalizzate a garantire la continuità dell’utilizzo dei beni e delle attività che attraverso gli stessi, anche nelle forme di partenariato pubblico-priva
to, si potranno concretizzare, tenuto conto della valorizzazione e rilancio delle attività termali e turistico-ricettive, che rappresenta la vocazione primaria del territorio, nonché della necessità di prevedere l’incremento dei livelli occupazionali, tenuto conto della crisi che la città ha dovuto subire, con l’espulsione di diversi lavoratori dai cicli produttivi».
Durante la seduta ordinaria, inoltre, il revisore legale ha esaminato la documentazione contabile prodotta dalla società, accertandone la sostanziale regolarità e prendendo in esame la situazione all’8 agosto, che evidenzia un risultato economico negativo per 255mila euro.