Il meteo concede una tregua ed a Castellammare di Stabia si contano i danni causati dall’ondata di maltempo che ieri si è abbattuta sulla città per l’intera giornata.
Abbiamo già raccontato ieri, in tempo reale, la situazione degli allagamenti che hanno caratterizzato il centro cittadino, con la villa comunale ancora una volta completamente sommersa dall’acqua a causa dei noti problemi di canalizzazione delle acque piovane. Anche Corso Vittorio Emanuele è stato impraticabile per molte ore, così come piazza Principe Umberto ed altre zone del centro cittadino.
Nelle periferie, però, la situazione è stata drammatica in alcuni momenti. A Quisisana, ed esattamente in via Sant’Andrea, i residenti sono stati bloccati nelle loro abitazioni a causa di un cedimento di un costone. Ma il vero pericolo è stato rappresentato dall’impossibilità di raggiungere la zona anche da parte dei mezzi di soccorso. Tra i residenti della zona, infatti, molte sono le persone anziane tra cui
una anche invalida.
Non è andata di certo meglio nella periferie nord della città. In via Fossa Luna le strade sono rimaste completamente allagate per quasi l’intera giornata, rendendo impossibile ogni tipo di spostamento. «Una situazione che va avanti da anni – ci racconta una donna – In tanti si riempiono la bocca con paroloni e promesse, ma il problema non è stato ancora risolto».
Numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile. Completamente allagato il cimitero comunale, così come gli uffici del Comune di Castellammare di Stabia situati in viale Libero D’Orsi. Proprio qui sono intervenuti i volontari del R.O.S.S. che hanno lavorato a lungo per liberare i locali dall’acqua.
Una giornata difficile in cui in tanti, ed a ragione, hanno preferito restare chiusi in casa, mentre monta la solita polemica per la mancanza di pulizia delle caditorie e di una manutenzione che limiti i danni e gli allagamenti in occasione di forti temporali.