Manca ormai meno di una settimana all'Immacolata e nonostante i divieti, i ragazzi dei rioni si preparano ai falò. In tutte le zone della città, dal centro alla periferia, sono partiti i preparativi per il consueto 'fucaracchio' nonostante la task force annunciata dal Comune di Castellammare e dalle forze dell'ordine. La sensazione è che sabato prossimo in molti rioni saranno innalzati i falò anche se si preannuncia l'arrivo di rinforzi per polizia e carabinieri dalla Prefettura di Napoli. L'obiettivo è quello di evitare episodi come lo scorso anno dove al rione Savorito fu lanciata una vera e propria sfida allo Stato da parte del clan Imparato all'indomani dell'operazione Olimpo. «Così devono morire i pentiti, abbruciat» recitava uno striscione sul falò.
Inoltre, il Comun
e vuole indirizzare l'attenzione dei cittadini e dei visitatori sul lungomare dove andrà in scena il Palio dei Fuochi e gli spettacoli organizzati dall'Ente. Impresa che appare al momento difficile da portare a termine considerato che nei rioni i ragazzi sono pronti a preparare i propri 'fucaracchi'. La prossima settimana potrà essere quindi decisiva con la polizia municipale e tutte le altre forze dell'ordine che proveranno a sequestrare la legna.
La città intanto si divide sul caso dei falò. C'è chi preferisce lo spettacolo autorizzato e sicuro in villa comunale, chi invece, difensore delle tradizioni, preferisce quelli dei quartieri con tanto di concerti neomelodici (spesso abusivi e privi di autorizzazioni). A distanza di anni la notte dell'Immacolata continua quindi a dividere Castellammare.