«La Shoah è l’emblema dell’abisso in cui può sprofondare l’essere umano, se alimentato dalla follia e dall’odio. Per questo motivo siamo chiamati, come rappresentanti delle istituzioni e come cittadini, a rinnovare e conservare la memoria di quella strage e della devastazione che deriva dal razzismo e da una politica autoritaria e violenta». Lo ha detto Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.
«La Giornata della Memoria
- ha ricordato il primo cittadino stabiese - costituisce un momento fondamentale di riflessione sull’importanza del ricordo, lo strumento più incisivo per tutelare il nostro popolo dal ripetersi di simili tragedie. È nostro dovere tramandare la conoscenza della nostra storia alle nuove generazioni e fornire loro gli insegnamenti necessari per mettere da parte rancore, odio e indifferenza e per costruire un mondo fondato sui valori di uguaglianza, giustizia e fratellanza».