Hanno sfondato il retro della Posta di Scanzano con un camioncino, sono entrati armati di pistole e hanno minacciato i lavoratori. Nel giro di pochi secondi hanno portato via una somma che si aggira intorno ai 60mila euro scappando poi con due scooter lasciati all'esterno della struttura. E' quanto successo questa mattina, poco prima delle 11, in via Panoramica a Castellammare di Stabia. Sul posto sono giunti immediatamente gli agenti della polizia di Stato che hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza e hanno dato inizio alle indagini raccogliendo anche le testimonianze dei presenti.
Secondo una prima ricostruzio
ne, i malviventi erano in tre e sono tutti entrati all'interno dell'ufficio postale. La banda avrebbe distrutto l'ingresso del retro con un furgoncino cogliendo di sorpresa il personale che lavorava come ogni mattina. I rapinatori, senza dubbio, avevano studiato gli orari della Posta e sapevano quando e come colpire. Essendo scappati in scooter, non si esclude che i tre fossero anche stabiesi. Da non trascurare anche il luogo in cui è avvenuta la rapina: Scanzano. In quello che è considerato il centro direzionale dei D'Alessandro, nulla avviene senza il loro controllo. Al momento, comunque, nessuna ipotesi è esclusa.