La sicurezza degli edifici scolastici torna al centro dell’attenzione a Castellammare di Stabia. L’Associazione Quartiere Attivo ha raccolto una serie di segnalazioni relative ai diversi plessi della Scuola Denza, chiedendo agli enti competenti un sopralluogo urgente per verificare le condizioni delle strutture e intervenire sulle situazioni che dovessero presentare profili di rischio.
Le criticità indicate riguardano in particolare i plessi Centrale, Annunziatella e San Benedetto e interessano sia la manutenzione degli edifici sia la piena funzionalità di alcuni impianti e strutture.
Nel cortile del plesso Centrale, secondo quanto segnalato dall'associazione, sarebbe presente una perdita d’acqua che provoca ristagni. La richiesta è quindi quella di individuare la causa del problema e procedere alla sua risoluzione.
Sempre nel plesso Centrale vengono segnalati cancelli elettronici non funzionanti, una problematica analoga a quella indicata presso il plesso Annunziatella.
Intonaco distaccato e vetro rotto
Particolare attenzione viene richiamata anche sulle condizioni di alcune parti degli edifici. Nel plesso San Benedetto, l'associazione segnala i telai delle porte dei bagni «completamente distaccati», affermando di aver raccolto documentazione fotografica a supporto della segnalazione.
Nel plesso Centrale, invece, viene indicato un distacco di intonaco nella sala Pascucci, in una zona interessata anche da infiltrazioni d’acqua. L'associazione ritiene necessario un sopralluogo tecnico per verificare le condizioni dell'area e stabilire gli eventuali interventi di messa in sicurezza.
Sempre nella struttura centrale viene segnalata la presenza di un vetro rotto, che l'associazione collega a un episodio che ha coinvolto un alunno con disabilità. Secondo quanto riferito nel comunicato, il vetro non sarebbe ancora stato riparato e necessiterebb
e di un intervento per eliminare eventuali condizioni di pericolo.
I dubbi sul plesso Annunziatella
Le segnalazioni riguardano anche il plesso Annunziatella. L'Associazione Quartiere Attivo riferisce della presunta assenza di scale di emergenza, chiedendo che la circostanza venga verificata con urgenza dagli organi competenti.
Viene inoltre evidenziata una criticità relativa alla facciata posteriore dell'edificio, per la quale viene richiesto un sopralluogo tecnico finalizzato a verificare lo stato della struttura e le eventuali condizioni di sicurezza.
«Non ci sostituiamo ai tecnici»
L'associazione precisa di non voler sostituire il proprio ruolo a quello degli enti e dei tecnici incaricati delle verifiche. La richiesta è piuttosto quella di accertare rapidamente la reale entità delle problematiche segnalate e, laddove necessario, adottare gli interventi di messa in sicurezza.
«La sicurezza degli alunni, degli insegnanti e del personale scolastico deve essere una priorità assoluta», sottolinea Quartiere Attivo, chiedendo che le criticità vengano «verificate e affrontate tempestivamente, prima che possano trasformarsi in situazioni di maggiore pericolo».
L'associazione chiede inoltre che, una volta completati i sopralluoghi, venga predisposto e comunicato un cronoprogramma degli interventi, con particolare riferimento alle situazioni che dovessero essere considerate urgenti sotto il profilo della sicurezza.
Le fotografie raccolte dall'associazione vengono messe a disposizione degli enti competenti come documentazione delle problematiche segnalate. Quartiere Attivo annuncia infine che continuerà a monitorare le condizioni degli edifici scolastici del territorio, mantenendo alta l'attenzione «nell’interesse degli alunni, delle famiglie e di tutto il personale della scuola».