Cronaca

Castellammare - Scavi di Stabia, a novembre visite in calo: solo 1700 gli ingressi

Il freddo e le continue piogge, oltre che la chiusura di villa Arianna, ha diminuito il numero delle visite. Le ville stabiesi chiuderanno l'anno alle spalle di Pompei, Ercolano e Oplonti

di Gennaro Esposito


1711 sono gli accessi degli Scavi di Stabia nel mese di novembre appena trascorso. Il parco archeologico di Castellammare fa registrare così uno dei risultati più negativo dell'anno (alle spalle solo di febbraio quando furono staccati 1673 ticket) anche a causa delle diverse perturbazioni che si sono abbattute sul territorio e che hanno allontanato i turisti. Il calo però non è solo del sito stabiese ma anche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Novembre storicamente è un mese di transizione dove si registra sempre una leggera flessione nelle visite. A dicembre, però, i numeri sono destinati a salire in virtù del turismo natalizio che quest'anno potrebbe interessare la città di Castellammare con i numerosi eventi in programma. 

Le motivazioni del deludente risultato di novembre sono dive

rse. Villa San Marco e villa Arianna sono state chiuse per qualche giorno a causa dei crolli che ci sono stati dopo i temporali di inizio novembre che hanno messo in ginocchio la città delle acque. Inoltre, le continue allerte meteo hanno allontanato i tanti turisti che da Pompei si muovono in tutta l'area archeologica. Con questo risultato Castellammare può dire addio al terzo posto nella classifica dei siti più visitati del vesuviano. Oplonti dovrebbe mantenere la terza piazza in quanto per quasi tutta la durata dell'anno ha avuto un numero di visite maggiori rispetto alle ville stabiesi. Al termine del 2018, se dovesse essere rispettato il trend, Castellammare dovrebbe abbattere il muro delle 50mila visite. Risultato lontano rispetto a quello del 2016 quando furono staccati circa 60mila ticket ma in linea con il 2017 (51mila ingressi).


lunedì 3 dicembre 2018 - 18:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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