E’ stato scarcerato il boss Paolo Carolei, alias Pauluccio. A 51 anni torna in libertà dover aver scontato 12 anni in carcere e nonostante diversi processi in corso che lo vedono imputato. La scarcerazione è stata anche documentata da un video pubblicato su tik-tok. A raccontarlo oggi è il quotidiano Metropolis.
Carolei è stato per anni un affiliato al clan dei Cesarano. Poi, negli anni 2000, passò con i D’Alessandro riuscendo in breve tempo ad occupare una casella importante nella scacchiera del clan di Scanzano. Una scalata che lo portò persino ad avere propri affiliati e piena autonomia di manovra negli affari illeciti che, come svelato da
ll’inchiesta “Golden Gol”, si basavano principalmente sul riciclaggio del denaro “sporco” attraverso le scommesse clandestine. E proprio per questi reati e al relativo arresto, Caroli ha scontato una condanna definitiva a 14 anni di carcere.
Ora dovrà affrontare un altro processo, quello denominato Tsunami, in cui si troverà a rispondere alle accuse dell’Antimafia che lo disegnano come personaggio di spicco nella gestione delle estorsioni ai danni degli imprenditori dell’area stabiese e dei Monti Lattari, nonché come colui che è riuscito a mettere in piedi l’alleanza tra i D’Alessandro ed i Di Martino di Gragnano.