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Castellammare - Sanzone(DC): «Io sempre stato di centrodestra. Basta fango, discutiamo di politica»

I coordinatore cittadino della Democrazione Cristiana, Michele Sanzone, replica al PD ricostruendo minuziosamente la sua vita politica, al centro proprio delle critiche dem.


Bersaglio di un "attacco maldestro" da parte del Partito Democratico di Castellammare di Stabia, il coordinatore cittadino della Democrazione Cristiana, Michele Sanzone, replica ricostruendo minuziosamente la sua vita politica, al centro proprio delle critiche dem.

«A delle dichiarazioni della sinistra che attacca il sindaco Gaetano Cimmino, tre partiti della maggioranza difendono l'operato dell'amministrazione comunale - ricorda quanto accaduto ieri Sanzone - Ne segue una risposta, in cui il bersaglio, stranamente, sono io. Ad onor del vero la cosa mi inorgoglisce, perché mi si riconosce una leadership, e mi dispiace dover smentire ciò che è stato riportato, lo faccio a malincuore, ma per amore della verità lo devo fare. Il sottoscritto Michele Sanzone politicamente nasce di estrazione democristiana, e ancora oggi lo è, quando si dice la coerenza! Fino ad un certo punto della storia politica italiana, esistevano la sinistra, il centro e la destra, poi, il centro si è indebolito al punto che non ha avuto la forza di esistere da solo, e sono nati i due poli, dove vedeva il centro in coalizione alterna e ne cambiava la denominazione, da destra a centrodestra, e da sinistra a centrosinistra. Per anni sono stato prima militante e poi segretario Udeur, e lo dico con orgoglio, un partito di estrazione democristiana, ma guarda un po’, che perdendo la connotazione naturale al centro, si alleava nelle coalizioni piu vicine ideologicamente di volta in volta. Il sottoscritto nel 2005 era un militante Udeur, partito che partecipò con il centrosinistra alla tornata elettorale Stabiese, e quindi non fu mia la decisione, ma da uomo di partito ne seguii le sorti, e di questa coalizione ne ho fatto parte come componente di centro. Nel 2007 vengo eletto segretario UDEUR, e nel 2008 assumo anche la carica di Assessore, ma appena ho libertà di manovra, mi dimetto da Assessore, ribadisco, mi sono dimesso, ed ho abbandonato la poltrona, prendendo la decisone di portare anche il partito fuori dalla maggioranza, cioè nel centrodestra. Nel 2010 preparo la lista e la

presento con lo schieramento di centrodestra con Luigi Bobbio sindaco, nel 2013 ripresento di nuovo una lista, civica stavolta, quindi senza vincoli di partito e la colloco nel mio alveo naturale il centrodestra con Antonio Pentangelo Sindaco, candidandomi addirittura. Nel 2016 mi ripresento candidato con una lista civica che era schierata con il centrodestra, ma qui succede l’imponderabile, una notte in regione Campania all’insaputa di tutti i candidati si decise di collocare la lista nel centrosinistra, decisione che subimmo tutti, e allora il sottoscritto si ritirò dalla tornata elettorale, uscendo con zero voti, anzi qualcuno non fu informato di questa mia decisione e mi votò comunque, quindi niente centrosinistra. Nel 2018 ripresento la lista sempre con il centrodestra con Gaetano Cimmino Sindaco. Quindi questi valzer di cui parla il PD da dove sono stati presi?». 

Rivolgendosi quindi agli estensori del documento diffuso a firma PD, Sanzone prosegue. «Lo so, siete sorpresi di aver appurato che la mia naturale connotazione e di centrodestra, purtroppo avete acquisito un documento scritto dal solito tuttologo, di cui si riconosce la mano. Questo non vi fa onore, e vi ha tratto in inganno, tanto da non permettervi di documentarvi prima di inviarlo, perché vi riconosco l’intelligenza personale e politica, ma non condivido gli ideali, e con un attimo di attenzione, appurando i fatti, non lo avreste mai diffuso».

Quindi un consiglio per tutti gli attori in campo. «Vorrei aggiungere, che la passione politica è una cosa stupenda e questi documenti che si stanno producendo sono devastanti per i giovani, che in essi non si riconoscono. Signori, riportiamo lo scontro sulla dialettica politica con toni aspri se volete, ma di natura politica, gli attacchi personali non fanno parte degli uomini. Riportiamo tutto su un tema di scontro di vedute e vedrete che la città ne beneficerà, il fango lasciamolo alle terme che ne fa un uso terapeutico, i cittadini non sanno che farsene. Comunque grazie ancora di tanto onore».

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venerdì 21 giugno 2019 - 08:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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