Cronaca

Castellammare - Sanità pubblica più cara. Due euro anche solo per prenotare una visita

Con gli sportelli automatici fuori uso i cittadini sono costretti a rivolgersi a bar e farmacie per le prenotazioni.

di sr


Farsi visitare dalle strutture pubbliche costa sempre di più. Oltre al normale ticket previsto sulle “ricette” mediche, da tempo ormai i cittadini sono costretti a pagare un altro balzello da 2 euro solo per prenotare una visita presso tutti i presidi ospedalieri ricadenti nell’area gestita dall’ASL Napoli 3 Sud.

Il problema si riscontra soprattutto per coloro che devono prenotare una visita presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. All’interno del nosocomio stabiese anni fa furono posizionate degli sportelli automatici dove i cittadini, gratuitamente, potevano prenotare le visite specialistiche di cui avevano bisogno. Inserendo la tessere del codice fiscale e digitando alcuni dati, in pochi istanti potevano  ritirare una ricevuta a proprio nome con data e ora in cui presentarsi per sottoporsi alla visita medica. Da tempo, però, questi sportelli automatici sono fuori uso per problemi tecnici e così i malcapitati cittadini si vedono costretti a recarsi presso attività commerciali private per pr

enotare le loro visite. Inizialmente previste presso le parafarmacie cittadine,  al costo di 2 euro per ogni singola prestazione, ben presto il servizio è stato reso disponibile presso anche le farmacie. E visto che il disservizio perdurava, ma soprattutto in considerazione del grande giro d’affari che si stava creando, ora anche le tabaccherie ed i bar situati nei pressi del San Leonardo si sono attrezzate per permettere ai cittadini di prenotare le loro visite mediche. Al costo di 2 euro.

Una “ingiustizia” bella e buona quella che la gente è quindi costretta a subire, contro cui si sono sollevate alcune associazioni cittadine che chiedono all’ASL di “provvedere con urgenza al ripristino degli sportelli automatici” per evitare questo aggravio di costi per i cittadini. Una richiesta avanzata da tempo ma che in questi giorni si è fatta più pressante perché molti cittadini, soprattutto anziani, stanno protestando e non ci stanno a subire un aggravio di costi di una già cara sanità pubblica.


sabato 2 novembre 2019 - 08:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca