È dura la presa di posizione della Fials contro la decisione di sospendere temporaneamente le attività dell'Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia nel periodo compreso tra il 25 luglio e il 16 agosto 2026.
Con un comunicato indirizzato ai vertici dell'Asl Napoli 3 Sud, il sindacato contesta la disposizione firmata dal Direttore Medico di Presidio, che prevede la sospensione dei ricoveri nel reparto e il mantenimento della sola consulenza specialistica ortopedica nelle ore diurne e nei giorni di presenza del personale dirigente.
Ricoveri sospesi e pazienti dirottati in altri ospedali
Secondo quanto riportato nella nota sindacale, la sospensione delle attività comporterà l'invio alla Centrale Operativa Territoriale 118 della comunicazione di blocco dei ricoveri, con il conseguente trasferimento dei pazienti ortopedici verso altri presidi ospedalieri della rete.
Una scelta che la Fials giudica gravemente penalizzante sia per i cittadini sia per gli operatori sanitari.
"Una decisione inaccettabile"
Nel documento il sindacato utilizza toni molto netti, definendo "inaccettabile" quanto disposto dalla Direzione Medica.
"La Fials – si legge nel comunicato – non può accettare passivamente quanto sta accadendo. È inimmaginabile che il presidio ospedaliero San Leonardo, che serve circa un milione di
abitanti, venga messo nelle condizioni di non poter operare nella normalità".
L'organizzazione sindacale sottolinea inoltre come sia "inaudito" costringere i cittadini a rivolgersi ad altri ospedali per le patologie ortopediche e "impensabile" che anche chi raggiunge autonomamente il Pronto Soccorso con un'urgenza ortopedica debba poi essere trasferito in un'altra struttura.
Richiesta di revoca immediata e convocazione urgente
Per queste ragioni la Fials chiede alla Direzione Generale dell'Asl Napoli 3 Sud di revocare immediatamente il provvedimento e di individuare una soluzione che consenta di garantire la piena operatività del reparto anche durante il periodo estivo.
Il sindacato sollecita inoltre una convocazione urgente della Direzione Strategica, alla presenza di tutte le organizzazioni sindacali, per affrontare la vicenda e scongiurare quella che viene definita una grave riduzione dell'offerta sanitaria sul territorio stabiese.
Cresce il dibattito sulla sanità stabiese
La vicenda rischia di alimentare ulteriormente il dibattito sulle condizioni della sanità nell'area stabiese, con i sindacati che chiedono garanzie sulla continuità assistenziale e sul mantenimento dei servizi essenziali in uno dei principali ospedali della provincia di Napoli, soprattutto durante il periodo estivo, quando la domanda sanitaria aumenta anche per l'incremento delle presenze turistiche.