Cronaca

Castellammare - San Leonardo: due tamponi, due esiti diversi a distanza di poche ore

Giallo sulle analisi. Il sindaco insiste con l'operazione verità.

di sr


Nuovo giallo all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Un uomo era stato ricoverato nei giorni scorsi presso il reparto di rianimazione del nosocomio stabiese con sintomi di febbre e tosse, oltre a difficoltà respiratorie.  Subito ricoverato, gli erano state effettuate tutte le analisi del caso (ematologici e tac). Nel frattempo, essendo i sintomi riconducibili a quelli da infezione al Covid-19, era stato posto in isolamento e gli era stato praticato il tampone. Dopo alcuni giorni, il test ha dato esito negativo. Per questo motivo, e nonostante le perplessità di alcuni medici ed infermieri, era stata data disposizione di trattare il paziente come non contagiato dal virus, quindi non tenendolo più in isolamento. Nonostante questo, però, l’esperienza ha suggerito a medici ed infermieri di continuare a trattare l’uomo seguendo i protocolli di sicurezza, indossando guanti e mascherine, e cercando di non fargli avere contatti con gli altri ricoverati. A distanza

di 24 ore, perdurando i sintomi influenzali, l’uomo è stato sottoposto ad un secondo tampone. Questa volta l’esito è stato diverso: positivo al covid-19. Sono quindi scattati nuovamente i protocolli di sicurezza previsti, e l’uomo isolato.

Un episodio che ha sollevato, oltre alle immancabili polemiche, anche diversi inquietanti interrogativi. Innanzitutto, in diversi – anche all’interno dello stesso San Leonardo – si chiedono quanto siano attendibili gli esiti dei tamponi e se questi siano da ripetersi sistematicamente quando si verificano casi di negatività che contrastano con il quadro clinico del paziente.

Tutto questo nel momento in cui, da diversi giorni, continua a salire il numero di contagi tra il personale medico del nosocomio stabiese. Su questo ed altri episodi il sindaco Gaetano Cimmino ha detto di volerci vedere chiaro, avviando l’operazione verità e dicendosi pronto a richiedere l’intervento della Procura.


domenica 5 aprile 2020 - 12:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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