"Stamani abbiamo provveduto a installare nuovamente sulla panchina in Villa Comunale la targa vandalizzata in memoria di Norma Cossetto, giovane studentessa uccisa in Jugoslavia e precipitata in una foiba, simbolo del dramma degli italiani della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia nella Jugoslavia comunista del maresciallo Tito". Lo ha detto il sindaco Luigi Vicinanza cha ha sottolineato come la "Castellammare democratica e antifascista ha memoria degli orrori della Seconda Guerra Mondiale, ovunque commessi. L
a nostra città nel 1943 seppe liberarsi da sola dall’oppressione nazifascista, prima ancora dell’arrivo degli Alleati, meritando in seguito per questa gloriosa impresa la medaglia d’oro al merito civile. Volendo citare Antonio Gramsci, possiamo dire, "La Storia insegna ma non ha scolari"".
La targa era scomparsa da alcuni giorni e l'ex consigliere comunale Ernesto Sica aveva sottolineato l'atto vandalico chiedendo all'amministrazione comunale di provvedere quanto prima al suo ripristino.