Il ciclo dei rifiuti a Castellammare di Stabia compie un nuovo passo formale con il via libera allo schema contrattuale che regolerà i rapporti con la Sap.Na. (Sistema Ambiente Provincia di Napoli). Con apposito provvedimento, sono state recepite le tariffe e il testo definitivo trasmesso dalla società provinciale per la gestione del conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati.
L'intesa poggia sulle validazioni economico-finanziarie stabilite dai direttori generali degli ambiti territoriali. In base ai parametri stabiliti, la tariffa per lo smaltimento del secco residuo è fissata in «€ 209,42 a tonnellata comprensiva di IVA e contributo per ristoro ambientale, di cui € 185,00 oltre IVA al 10% quale costo del servizio ed € 5,92 a tonnellata quale quota del ristoro ambientale IVA esente». Cifre identiche sia per l'annualità in corso che per il prossimo anno, sebb
ene l'atto preveda la possibilità di «eventuali adeguamenti del costo del servizio da comunicare al Comune entro il 31.03.2027».
Sul fronte della spesa pubblica, il documento cristallizza le risorse necessarie a coprire il servizio negli impianti della partecipata. Per quanto riguarda il 2026, l'amministrazione ha preso atto che la somma di «€ 3.000.000,00, è stata già impegnata» sull'apposito capitolo di spesa. Analogamente, per l'annualità 2027, il Comune ha provveduto a stanziare preventivamente un importo identico.
Il testo disciplina anche le eventuali variazioni future legate ai conguagli della società. Qualora dovessero emergere rincari o costi aggiuntivi comunicati nei termini previsti, l'ente si è riservato la possibilità di richiedere variazioni di bilancio e di coprire le somme extra attraverso successivi atti dedicati.