Sei scooter rubati e nascosti in un capanno rurale dismesso sono stati recuperati nella notte dai Carabinieri a Castellammare di Stabia. I militari della Sezione Radiomobile hanno individuato i veicoli in via San Benedetto, all’interno di un’area abbandonata utilizzata come nascondiglio.
L’intervento ha consentito di recuperare i ciclomotori e restituirli ai legittimi proprietari. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei furti e individuare eventuali responsabili.
Il ritrovamento in via San Benedetto
Il recupero è avvenuto durante un’attività di controllo sul territorio. I Carabinieri hanno individuato i sei scooter all’interno di un capanno rurale situato in un’area dismessa, dove i mezzi erano stati nascosti dopo essere stati rubati nel corso della notte.
Una volta recuperati, i veicoli sono stati restituiti ai rispettivi proprietari, evitando che il furto si traducesse in una perdita prolungata dei mezzi.
Le indagini proseguono per accertare le circostanze in cui sono stati sottratti gli scooter e verificare chi possa averli portati nell’area individuata dai militari.
La lotta ai «cavalli di ritorno»
Il recupero dei sei ciclomotori s
i inserisce nell’attività di contrasto ai furti di veicoli e al fenomeno dei cosiddetti «cavalli di ritorno», una pratica criminale attraverso la quale i proprietari dei mezzi rubati vengono contattati e indotti a pagare denaro per rientrare in possesso dei propri veicoli.
Si tratta di un fenomeno che può accompagnare i furti di auto e scooter e che rappresenta una fonte di guadagno illecito per chi gestisce questo tipo di attività.
Al momento, tuttavia, non ci sono elementi per affermare che il furto dei sei scooter recuperati a Castellammare fosse collegato a un tentativo di estorsione per la loro restituzione.
Indagini in corso per individuare i responsabili
Gli accertamenti dei Carabinieri sono finalizzati a chiarire la provenienza dei mezzi, ricostruire le modalità con cui sono stati rubati e verificare eventuali responsabilità.
Il ritrovamento in via San Benedetto rappresenta un intervento concreto nel contrasto ai furti di ciclomotori sul territorio stabiese. L’attività investigativa proseguirà per fare piena luce sull’accaduto e verificare se dietro il deposito dei veicoli nell’area dismessa vi sia un’organizzazione o una rete di persone coinvolte nei furti.