Due strumenti pensati per garantire vicinanza, ascolto e risposte concrete alle persone più fragili del territorio attraverso le attività dell’Ambito N.27. La Città di Castellammare di Stabia rafforza la rete dei servizi sociali cittadini con l’attivazione del nuovo Segretariato Sociale e del servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) con unità mobile di strada, presentati nella parrocchia San Marco Evangelista di Castellammare di Stabia. Il Segretariato Sociale rappresenta la nuova porta di accesso ai servizi sociali e sociosanitari: un punto di riferimento gratuito dedicato all’accoglienza, all’ascolto e all’accompagnamento dei cittadini nell’accesso ai sostegni comunali, regionali e nazionali. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale con Gesco, Accaparlante e Anchise Cooperativa Sociale, con l’obiettivo di costruire una rete di welfare sempre più inclusiva ed efficiente. Attraverso il servizio sarà possibile ricevere orientamento sui contributi economici, supporto nella compilazione delle pratiche burocratiche e assistenza nella raccolta della documentazione. Grazie a percorsi personalizzati di presa in carico e monitoraggio continuo, particolare attenzione sarà dedicata agli anziani soli, alle persone con disabilità, alle famiglie in difficoltà economica e sociale e ai cittadini stranieri. Accanto al Segretariato Sociale, il Comune ha attivato anche il servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) con unit&agra
ve; mobile di strada, gestito dalla cooperativa La Rosa di Gerico e raggiungibile al numero verde 800.66.11.88, che garantirà una risposta immediata alle emergenze sociali 24 ore su 24 su tutto il territorio cittadino. Il PIS è stato infatti progettato per intervenire tempestivamente nei casi di emergenza e urgenza sociale, operando in continuità con il Servizio Sociale territoriale e assicurando interventi rapidi anche al di fuori dei normali orari di apertura degli uffici. Tra le principali prestazioni garantite dal servizio ci sono l’ascolto e l’orientamento dei cittadini in difficoltà, la prima analisi del bisogno sociale, l’intervento diretto sul luogo dell’emergenza, il raccordo con la rete socio-sanitaria territoriale e l’accompagnamento in strutture di accoglienza dedicate.
“Dopo l’inaugurazione in un bene confiscato alla criminalità organizzata dell’Info-Point solidale di via Plinio, aggiungiamo altri due servizi per rafforzare concretamente la rete sociale della nostra città e costruire un modello di welfare di prossimità fondato sull’ascolto, sulla collaborazione tra istituzioni e terzo settore e sulla capacità di intervenire tempestivamente nei momenti di maggiore difficoltà. Vogliamo una Castellammare sempre più inclusiva, solidale e vicina alle persone, soprattutto a quelle più fragili”, hanno dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza e l’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Polidori.