Cronaca

Castellammare - Quisisana abbandonata, tra strade dissestate e cavi della funivia: i residenti denunciano il degrado

A pochi passi dalla reggia, la zona tra via Panoramica e dintorni versa in condizioni critiche. Strade rotte, alberi pericolanti e cavi della Funivia mai rimossi bloccano compravendite e suscitano rabbia tra i cittadini


Una delle aree più panoramiche e suggestive della città appare oggi dimenticata dalle istituzioni. La zona Quisisana, a due passi dalla reggia, versa in uno stato di abbandono che preoccupa i residenti: strade dissestate, assenza di manutenzione e pulizia, alberi caduti o pericolanti lasciati lì senza interventi.

“Da via Panoramica in su è terra di nessuno”, denuncia una cittadina, che ha segnalato alla nostra redazione la situazione drammatica in cui vive quotidianamente. “È una delle zone più belle della città, ma purtroppo in uno stato di degrado assoluto. La priorità è sempre il centro, mentre qui tutto è lasciato al caso”.

Non solo il problema delle strade e del verde pubblico: molti residenti si trovano bloccati nella gestione delle proprie proprietà. “Ho i cavi della funivia sul mio terreno da un anno &

mdash; racconta la cittadina — e non vengono rimossi per mancanza di fondi. Ho casa in vendita ma non posso concludere la vendita per questo motivo. Ho scritto all’EAV e al Comune, ma senza ricevere risposta”.

Le segnalazioni dei cittadini mettono in luce una doppia emergenza: la sicurezza e la vivibilità della zona, compromessa dalla scarsa manutenzione, e le difficoltà burocratiche legate a infrastrutture lasciate a lungo in sospeso.
I residenti auspicano interventi concreti da parte del Comune e delle società coinvolte, nella speranza di recuperare decoro, sicurezza e funzionalità in quella che, secondo loro, dovrebbe essere una delle perle di Castellammare di Stabia.
Finché ciò non avverrà, Quisisana resterà un simbolo del contrasto tra bellezza paesaggistica e abbandono, alimentando rabbia e frustrazione tra chi ogni giorno vive la zona.


mercoledì 25 marzo 2026 - 13:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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