Pulizia degli immobili comunali e dei bagni pubblici, dopo lo stop al bando triennale il Comune è alla ricerca di una nuova ditta. Per fronteggiare l’emergenza nei prossimi quattro mesi, è partita una mini gara dal costo di circa 170mila euro per affidare il servizio ad una nuova azienda per garantire il decoro degli uffici e delle strutture di proprietà di Palazzo Farnese. L’amministrazione comunale ha deciso di non rinnovare il contratto all’ultima ditta che ha gestito la pulizia essendo finita nell’occhio del ciclone. La Procura di Torre Annunziata ha infatti aperto un’inchiesta per chiarire alcune anomalie del servizio durante l’amministrazione Pannullo. La nuova gara partita quest’oggi ha lo scopo di individuare una nuova società che possa occuparsi della manutenzione e della pulizia per i prossimi quattro mesi in attesa che gli uffici di Palazzo Farnese pubblichino nuovamente il
bando per l’assegnazione triennale. A causa di un refuso quest’ultimo è stato ritirato la scorsa settimana in quanto avrebbe potuto provocare un danno alle casse del Comune di Castellammare. Danno che di fatto c’è stato in quanto l’eliminazione della gara ha provocato al Comune una nuova spesa di 170mila euro per garantire il decoro in tutti gli edifici comunali nei prossimi quattro mesi. Senza il ritiro del bando, senza dubbio, ci sarebbe stato l’affidamento per i prossimi tre anni. Se non fosse partita l’indagine sulla precedente ditta, probabilmente l’Ente stabiese avrebbe prorogato il rapporto lavorativo ma la squadra di governo di centrodestra ha deciso di non affidarsi nuovamente alla società di Gragnano e di ricercarne un’altra via MePa. Per l’inizio del 2019, comunque, dovrebbe esserci l’affidamento definitivo così come la ripubblicazione del bando corretto.