Cronaca

Castellammare - Polizia municipale, le deleghe passano al Segretario Generale

Mercurio: «Accolta la mia richiesta. Spero che in futuro il corpo della Polizia Municipale possa essere svincolato dalla politica».

di Roberto D'Auria


Dopo la richiesta avanzata il 19 settembre scorso dal comandate della Polizia Municipale Alfonso Mercurio di essere sollevato dalle deleghe dirigenziali che gli erano state affidate, venerdì il segretario generale del Comune di Castellammare di Stabia ha provveduto a dare corso a tale richiesta avocando a sé tali deleghe.

Una notizia circolata poi nel pomeriggio di ieri e che ha trovato la pronta replica dello stesso Mercurio. «Come già ho avuto modo di precisare qualche settimana fa – ci ha raccontato Mercurio contattato dalla redazione di StabiaChannel – non ci si può dimettere dal ruolo che occupo. Ho rinunciato alle deleghe dirigenziali che mi erano state affidate, ma continuo a svolgere il compito di dirigere il corpo di polizia municipale di Castellammare di Stabia. Un ruolo che svolgo con amore e passione, anche verso la mia città che tanto amo. Come avete ben scritto nel vostro articolo del 30 settembre scorso, occupo questo ruolo a seguito del trasferimento del comandate Antonio Vecchione a Salerno». Un nulla osta concesso dal Comune all’ex comandate  che scadrà il 1 dicembre prossimo. Se Vecchione deciderà di ritornare a Castellammare, riprenderà a guidare i caschi bianchi stabiesi. Nel caso decidesse di restare a Salerno allora l’ente di Palazzo Farnese dovrà

far partire un bando per affidare il prestigioso ed oneroso incarico.

Ma non è tutto. Mercurio ci tiene anche a precisare dell’altro. «Queste notizie sono destabilizzanti per il corpo della Polizia Municipale, oltre che a contribuire a screditare gli stessi agenti agli occhi dei cittadini. E’ da notizie come queste che si genera la sfiducia verso questa divisa, una divisa che indossiamo con onore e che ci porta a dover gestire criticità e situazioni di emergenza quotidiana. Così come avviene per gli altri corpi di polizia, spero che in futuro anche quello della Municipale possa essere svincolato dalla politica».

Un passaggio significativo che fa ben comprendere come effettivamente non ci sia particolare feeling tra queste due “entità”. Molte volte in passato è capitato di assistere a divergenze di vedute tra chi governa politicamente la città e chi ne deve far rispettare le regole. Divergenze che creano tensioni che non fanno certamente bene alla città. E ciò non accade solo a Castellammare, sia chiaro, ma anche in tanti altri Comuni italiani. Una riflessione andrebbe quindi fatta a livello nazionale per permettere a chi opera indossando tale divisa di poterlo fare nel migliore dei modi. Magari sottraendo qualche alibi a chi, invece, di queste situazioni ne approfitta.

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domenica 11 ottobre 2020 - 08:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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