Un'azione amministrativa mirata a garantire una distribuzione equilibrata e capillare dei presidi sull'intero territorio cittadino. Il Comune di Castellammare di Stabia ha ufficialmente dato il via alla procedura per la «revisione biennale della pianta organica delle farmacie» relativa all'annualità 2026. L'atto del Settore Urbanistica e SUAP si fonda sulla normativa nazionale che impone ai comuni di verificare il rapporto numerico tra farmacie e popolazione residente, tenendo conto anche «dell'esigenza di garantire l'accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate».
L'input amministrativo recepisce la nota della Regione Campania che richiama gli enti locali al rigoroso rispetto degli adempimenti in materia. L'amministrazione garantisce la massima trasparenza e partecipazione democratica: tutti i soggetti pubblici o privati, nonché le asso
ciazioni e i comitati «ai quali possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà di intervenire nel procedimento». Gli interessati hanno infatti il pieno diritto di «prendere visione degli atti del procedimento» e di «presentare memorie scritte e documenti, che l'Amministrazione ha l'obbligo di valutare», purché pertinenti all'oggetto della revisione.
Il procedimento amministrativo si concluderà entro il termine perentorio di «n. 30 giorni dalla pubblicazione della presente comunicazione in albo pretorio». Gli atti sono consultabili facendo richiesta telematica o recandosi direttamente all'Ufficio SUAP di via Salita M. De Turris, Palazzo S.Anna. Un passaggio tecnico fondamentale per adeguare la rete dei servizi farmaceutici locali alle reali esigenze della popolazione stabiese e pianificare al meglio la copertura sanitaria cittadina per i prossimi anni.