Vetrata storica della Cattedrale Santa Maria Assunta e San Catello distrutta da un petardo. È quanto accaduto la notte di Capodanno a Castellammare di Stabia dove, esattamente in via De Turris, una forte esplosione ha di fatto danneggiato la principale chiesa della città. A denunciare l'accaduto è don Antonino d'Esposito che in un video pubblicato su Facebook spiega: «È un atto vandalico, spiacevole per il danno materiale ingente. Voglio fare un appello: non facciamo esplodere questi colpi così violenti che possono recare danni a persone. Interrompiamo questo uso barbare già da quest'anno». Adesso la Concattedrale, fra le mille difficoltà, dovrà provvedere a riparare il danno. Ma sui social è partita già la raccolta fondi cercando l'aiuto dei fedeli che potranno versare un'offerta per riparar
e la finestra policroma distrutta dai petardi.
"È davvero desolante venire a conoscenza dello scempio verificatosi durante la notte di Capodanno ad un luogo sacro e ad uno scrigno d'arte. È inaccettabile che la Cattedrale venga oltraggiata in questo modo così barbaro". Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia. "Ci attiveremo subito - prosegue il sindaco Cimmino - per fare chiarezza sulla distruzione della storica vetrata, un grave atto vandalico denunciato da don Antonino, a cui manifestiamo la nostra piena e totale vicinanza e solidarietà per l’accaduto. Insieme a lui - conclude il sindaco Cimmino - ci impegneremo a consolidare ulteriormente la sinergia tra l'amministrazione comunale e le comunità ecclesiastiche, per educare tutti al rispetto delle cose, delle persone e dell’arte".