Politica & Lavoro

Castellammare - Pannullo sulla graticola, è crisi politica. Tutti scontenti eccetto il PD, Area Civica in pressing per alzare il tiro

La linea dura imposta al sindaco da Mario Casillo, tutt'altro che intenzionato a scendere a patti con le civiche, ha generato malumori nella maggioranza. Le civiche, intanto, valutano anche l'opzione della sfiducia nei confronti del primo cittadino.

di Giancarlo Esposito


Pannullo sulla graticola e sempre più isolato dalla maggioranza. Il rimpasto di giunta sta diventando un rebus irrisolvibile a causa della difficoltà nel bilanciare le esigenze delle civiche con la volontà ferrea del PD di tenere tutto per sé, ribadita da Mario Casillo in occasione della sua visita nei giorni scorsi a Palazzo Farnese e orchestrata con Francesco Iovino, suo principale riferimento sul territorio.

Il Partito Democratico, dunque, non intende mollare neanche una delega alla civiche, preservando quattro assessori con la variante dell'addio di Andrea Di Martino, in aperto contrasto con i casilliani, e l'ingresso in quota dem di Francesco Balestrieri, benvoluto da Iovino e company e nuovo braccio destro del sindaco. A Balestrieri spetterà anche la delega alla Polizia Municipale, attualmente in capo a Pannullo, mentre Pino Rubino non solo conserverà l'incarico al Demanio Marittimo, preteso da Area Civica, ma andrà a coprire anche il vuoto lasciato da Di Martino, diventando il nuovo vicesindaco. In quota PD ci sono anche Giulia D'Auria e la sostituta di Annalisa Armeno, da scegliere all'interno di una lista di quattro donne presentata al sindaco da Giovanni Nastelli, con l'appoggio esterno di Antonio Marino.

Sul piatto, in ogni caso, resterebbe la delega al Bilancio e alle partecipate, un'occasione ghiotta per le civiche ma anche una patata bollente, dato che il Comune è in dissesto finanziario. Non è scontato che i moderati accettino di avere in quota colui che dovrà traghettare l'Ente fuori dal dissesto e salvare Sint, la cui situazione debitoria è tutt'altro che risolta. Ma la vera bomba potrebbe scoppiare nelle prossime ore.

Nella serata di ieri, infatti, si è svolta una riunione a cui hanno preso parte i rappresentanti delle civiche. Insieme avrebbero persino concordato l'opzione di raccogliere le famose 13 firme da presentare al sindaco per la sfiducia,

segnale evidente di un malcontento generale che coinvolge tutte le forze politiche dell'assise eccetto il gruppo consiliare del PD. La notizia ha messo in allarme il primo cittadino, disposto ancora a trattare con i moderati, ma i “burattinai” Mario Casillo e Francesco Iovino gli hanno imposto la linea dura e Pannullo continua ad avere le mani legate.

La crisi politica, dunque, è in atto e ad approfittarne potrebbe essere Campania Libera, movimento vicino al governatore De Luca, che oltre a Ciro Cascone potrebbe assorbire altri consiglieri del Comune stabiese, dando seguito in maniera proficua alla visita in città di Tommaso Casillo. Il legame tra Pannullo e Mario Casillo, d'altra parte, non piace a De Luca, che spera di sottrarre all'egida del capogruppo regionale del PD un'area nevralgica per l'economia e il turismo della Regione Campania.

Tra i grandi scontenti, inoltre, c'è anche Gennaro Migliore, che non ha gradito la rottura del patto di ferro stipulato a maggio 2016 per affiancare al sindaco il suo delfino Andrea Di Martino, circostanza che guasta anche i rapporti tra Pannullo e il Governo centrale, con cui si doveva concertare il piano di rilancio delle Terme. Migliore ha compiuto ieri un ultimo tentativo incontrando Pannullo a Palazzo Farnese, ma il confronto ha prodotto un nulla di fatto.

L'impressione, tuttavia, è che almeno la frattura con Area Civica possa essere ricomposta: i moderati dovrebbero infatti inglobare due assessori, ossia Giovanni Russo, con delega alle Attività Produttive e al Suap, e Casimiro Donnarumma, con delega al Bilancio e alle Partecipate, mentre il PD manterrebbe il suo nucleo forte e Stabia Libera ne uscirebbe leggermente depotenziata. Uno scenario, quest'ultimo, che farebbe restare il sindaco in linea di galleggiamento ancora per un po', ma che rivelerebbe la sua difficoltà nel tenere unita la maggioranza, attualmente frutto soltanto di un mega compromesso.

Crisi politica sempre più profonda. La minoranza prova a fare 13


Rimpasto, si complica tutto per Pannullo: Campania Libera reclama un posto in giunta


Rimpasto di giunta, spunta il nome di Giovanni Russo. Pannullo: «La decisione finale spetta a me»


sabato 16 settembre 2017 - 10:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro