Cronaca

Castellammare - Omicidio Fontana, questa mattina i funerali blindati

Il questore di Napoli, dopo le valutazioni di carabinieri e polizia, ha scelto di vietare i funerali per motivi di ordine pubblico.


   Immagine di repertorio non collegata alla notizia

Omicidio davanti alla pizzeria ad Agerola, funerali blindati per il ras dell'Acqua della Madonna Antonio Fontana 'o fasano. Ieri è stata effettuata l'autopsia sul corpo del 59enne dopodichè la salma è stata riconsegnata alla famiglia. Questa mattina si sono tenuti i funerali, rito in forma strettamente privata al cimitero di via Napoli. Infatti il questore di Napoli, dopo le valutazioni di carabinieri e polizia, ha scelto di vietare i funerali per motivi di ordine pubblico e il rito è stato così ristretto a pochi familiari.

Un funerale "blindato", un trattamento riservato ai boss di camorra o a chi rimane vittima di agguati di chiaro stampo camorristico come nel caso di Fontana.  A pesare sulla decisione, oltre al passato nella malavita stabiese, anche il fatto che pochi minuti dopo l'omicidio decine di familiari hanno dato assalto all'ospedale San Leonardo di Castellammare chiedendo la restituzione della salma. A loro avviso il 59enne era morto già sul posto e quindi non era necessario il trasferimento in obitorio. Ma con l'aiuto di poliziotti e carabini

eri i sanitari del 118 sono riusciti ad approdare in obitorio dove ieri si è tenuto l'esame autoptico sul corpo di Antonio alias 'o fasano.

L'uomo è stato trucidato con 9 colpi di pistola calibro 7.65 mentre era nella sua macchina all'esterno di una pizzeria di Agerola. I sicari lo hanno pedinato e poi hanno atteso il momento opportuno per entrare in azione. Le indagini in questo momento proseguono a 360 gradi e l'inchiesta è di competenza dei magistrati della direzione distrettuale antimafia di Napoli. Gli investigatori seguono la pista che porta ad un regolamento di conti che vedrebbe protagonisti il clan D'Alessandro. Di fatti nel periodo in cui 'o fasano aveva collaborato con la giustizia aveva fatto tante rivelazioni facendo arrestare diversi affiliati degli scanzanesi. E così i D'Alessandro l'avevano inserito nella lista nera, circostanza confermata anche dal collaboratore Salvatore Belviso, cugino del boss Vincenzo D'Alessandro. La paura è che questo omicidio riaccenda la faida di camorra a Castellammare dopo anni di silenzio per le bocche di fuoco dei clan.

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Agerola - Agguato fuori ad una pizzeria, ucciso il ras Antonio Fontana, detto 'o Fasano


giovedì 13 luglio 2017 - 13:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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