Cronaca

Castellammare - Omicidio Corrado, la DDA riapre il caso dopo le dichiarazioni dei pentiti

Attesa la svolta per l'omicidio del consigliere comunale. Potrebbero emergere nuovi dettagli dai racconti dei fratelli Rapicano

di genesp


Il delitto di Sebastiano Corrado potrebbe essere vicino ad una svolta. È quanto emerge dalla Direzione Distrettuale Antimafia che solamente pochi giorni fa ha chiuso le indagini su Raffaele Carolei arrestando due esecutori materiali dell'omicidio. Ma, grazie alle dichiarazioni dei fratelli Pasquale e Catello Rapicano, le nubi che avvolgono un altro caso irrisolto, quello del consigliere comunale, potrebbero essere allontanate. Fin dal primo momento Pasquale Rapicano ha garantito ai giudici informazioni sulla cosca dei D'Alessandro riuscendo a ricostruire il caso della lupara bianca che ha coinvolto Raffaele Carolei. Ma gli inquirenti vogliono andare oltre e chiudere le indagini sui delitti stabiesi degli ultimi vent'anni.

/>Come racconta Metropolis in edicola, la svolta potrebbe arrivare a breve considerato che la DDA ha confermato un'accelerata nelle indagini. Adesso Scanzano trema: le dichiarazioni dei fratelli Rapicano potrebbero infliggere un altro duro colpo alla cosca dei D'Alessandro che negli ultimi 30 anni ha seminato il panico nella città di Castellammare. Pasquale Rapicano collabora ormai con i giudici da circa un anno e mezzo, Catello Rapicano invece solamente da qualche mese. I due ras stanno raccontando segreti e retroscena della camorra stabiese e i risultati sono visibili: un caso di lupara bianca è stato appena risolto. E adesso l'obiettivo è individuare i mandanti dell'omicidio del consigliere comunale Sebastiano Corrado.


venerdì 12 marzo 2021 - 10:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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