Cronaca

Castellammare - Oltre lo stigma, il mare come cura: cinque giorni a Castellammare di Stabia per il CSM di Scafati-Angri

«Uscire dalla routine ambulatoriale e vivere la normalità di una vacanza è un passo decisivo» affermano gli operatori che hanno guidato le uscite. Le cinque giornate si sono concluse con un pranzo collettivo con amici e familiari 


Cinque giornate all'insegna del benessere, della socializzazione e dell'inclusione più autentica. È l'esperienza vissuta lo scorso settembre da un gruppo di utenti del Centro Diurno di Salute Mentale (CSM) di Scafati-Angri, protagonisti di un soggiorno balneare nella splendida cornice di Castellammare. L'iniziativa, nata con l'obiettivo fondamentale di promuovere il benessere psicofisico e abbattere i pregiudizi che ancora circondano il disagio psichico, ha dimostrato come la vera riabilitazione passi attraverso la condivisione e il contatto con il territorio. Ad accompagnare e supportare gli utenti in questo percorso fuori dalle mura cliniche è stata un'équipe multidisciplinare, composta dalla psichiatra responsabile della riabilitazione la Dott.ssa Paola Punzo, la tecnica della riabilitazione psichiatrica la dott.ssa Sonia Ambruoso e da due operatori sanitari appartenenti al CSM.  La presenza degli operatori ha garantito non solo la massima sicurezza, ma ha reso possibile una vacanza. Il gruppo si è arricchito ogni giorno di persone che ci accompagnavano dai parenti, ai vicini di ombrellone, ai conoscenti, ai volontari che si sono sentiti automaticamente parte: ecco che le barriere tra il contesto assistenziale e la vita quotidiana vengono completamente azzerate! 
Le cinque gior

nate si sono concluse con un pranzo collettivo in un ristorante locale dove il gruppo allargato con familiari e amici si è trasformato in un momento di festa. 
«Uscire dalla routine ambulatoriale e vivere la normalità di una vacanza è un passo decisivo», spiegano gli operatori che hanno guidato le uscite. «Vedere l'emozione negli occhi di chi non guardava l'orizzonte del mare da anni è la risposta più bella al nostro lavoro. Iniziative come questa sono cruciali per dimostrare alla comunità che la salute mentale non deve isolare. Stando insieme in mezzo alla gente e allargando l'abbraccio alle famiglie, si abbatte lo stigma un passo alla volta. Sulla spiaggia, così come a tavola, siamo semplicemente persone che condividono la bellezza di stare insieme».
L'esperienza di Castellammare di Stabia si chiude con un bilancio estremamente positivo, lasciando nei partecipanti il ricordo di cinque giorni di grande spensieratezza e la consapevolezza di aver tracciato una strada importante. La scommessa del CSM di Scafati-Angri è chiara: continuare a investire in progetti di cura aperti al mondo esterno, convinti che l'inclusione sociale e l'affetto dei propri cari siano le medicine più efficaci contro ogni forma di isolamento.


sabato 17 ottobre 2026 - 17:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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