Cronaca

Castellammare - Non rispetta le norme ambientali, la Regione impone lo stop al cantiere di Marina di Stabia

L'azienda che si occupa della costruzione e del rimessaggio di imbarcazioni da diporto non ha più le autorizzazioni per revocare

di Gennaro Esposito


La Regione Campania ha revocato le autorizzazioni a Marina di Stabia per le operazioni di costruzione e rimessaggio di imbarcazioni a causa del mancato rispetto delle norme ambientali. La decisione arriva dopo la visita dei tecnici dell'Arpac nel mese di ottobre scorso che hanno constatato le diverse violazioni della società attiva nella periferia nord di Castellammare. In pratica, secondo quanto ricostruito dalla Regione, il cantiere navale di Marina di Stabia doveva interrompere le operazioni già nel 2016 quando l'Arpac aveva già segnalato il mancato rispetto delle norme ambientali. Nonostante ciò, nella città delle acque il cantiere è andato avanti senza

sosta fino all'autunno del 2018 quando ha ricevuto la visita a sorpresa dei tecnici che hanno scoperto l'attività ancora in funzione. Ora i lavori sono del tutto fermi ma Marina di Stabia si sta muovendo già dal punto di vista legale per chiedere la revoca dello stop e riottenere così tutte le autorizzazioni necessarie. In dubbio comunque il futuro di circa 40 lavoratori i quali al momento attendono l'esito della lotta istituzionale fra la società e la stessa Regione Campania. Le violazion contestate a Marina di Stabia riguarderebbero la mancata sostituzione dei filtri dei carboni attivo, il cattivo stato del sistema di aspirazione oltre che la presenza di ruggine nelle tubature.


sabato 19 gennaio 2019 - 11:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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