un invito a tornare a occuparsi della città. È questo il senso dell’iniziativa lanciata da Nicola Russo, magistrato stabiese, che in una fase particolarmente delicata per Castellammare, segnata dal post scioglimento del Comune, rilancia il proprio impegno sul territorio chiamando direttamente in causa i giovani, le scuole e il mondo dell’associazionismo.
Russo annuncia un ciclo di incontri dedicato alla legalità, alla partecipazione e alla possibilità concreta di cambiare una comunità attraverso l’impegno civile. E lo fa mettendo in campo tre testimonianze di primo piano: don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, e Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli.
L’obiettivo dichiarato è coinvolgere soprattutto i ragazzi di Libera e gli studenti stabiesi. «Più di ogni altra energia positiva io spererei di poter contare sul vostro coinvolgimento e sulla vostra partecipazione attiva», scrive Russo, indicando nella partecipazione giovanile uno degli elementi decisivi per costruire il futuro della città.
E chiarisce subito il significato che vuole attribuire alla parola politica: «Vorrei che facessimo politica insieme, nel senso più libero e più essenziale del termine: interessarsi della polis, della nostra città». Nessuna indicazione di voto, nessuna candidatura da sostenere. «Voi siete tanti, tantissimi e il vostro voto sarà libero e trasversale. Non sarò io a dirvi chi votare. Insieme cercheremo però di stabilire per cosa votare, per quale città da ricostruire».
Un passaggio che assume un significato particolare dopo la fase del commissariamento e dello scioglimento dell’amministrazione comunale. L’iniziativa di Russo si inserisce infatti in un momento nel quale Castellammare è chiamata a interrogarsi sul proprio futuro e sulla necessità di ricostruire, oltre alle istituzioni, un rapporto più forte tra cittadini e territorio.
Le tre testimonianze individuate dal mag
istrato puntano proprio su esperienze differenti di impegno per la collettività e rispetto della legalità. «Ho già ottenuto tre importanti disponibilità per testimoniare come l’impegno per la collettività e per il rispetto della legalità possano cambiare la realtà, anche quella che appare più compromessa», sottolinea Russo.
Della Ragione sarà chiamato a raccontare l’esperienza di Bacoli e il percorso di una comunità che ha provato a cambiare il proprio volto. «Verrà a raccontare come un gruppo di giovani ha saputo cambiare il volto di una realtà complessa come quella bacolese creando una comunità virtuosa e attiva», spiega Russo, precisando che l’incontro non sarà dedicato alla politica partitica: «Non verrà a parlare di politica e di partiti».
Sul fronte della legalità, Gratteri porterà invece la propria testimonianza personale e professionale. «Non parlerà ovviamente delle indagini ma dell’impegno per la legalità e di quanto siano necessarie le testimonianze diffuse di questo impegno piuttosto che gli atti di eroismo individuali», scrive il magistrato.
E poi don Luigi Ciotti, per il quale Russo usa parole particolarmente significative: «È per me un atto d’amore verso la mia città».
Le date degli incontri saranno comunicate successivamente. Intanto Russo rivolge un appello diretto al mondo della scuola: «Chiedo alle Scuole di Castellammare ed ai loro dirigenti ed insegnanti di farsi promotori nell’ospitare alcuni di questi incontri nelle strutture scolastiche».
Un progetto che punta dunque a trasformare la fase di ripartenza della città in un’occasione di partecipazione, soprattutto per le nuove generazioni. Non una campagna elettorale, ma un percorso civico per discutere di legalità, responsabilità e futuro. Con una convinzione di fondo: «Insieme cercheremo però di stabilire per cosa votare, per quale città da ricostruire».