Cronaca

Castellammare - Migliorano le condizioni di Michele: «Ha iniziato a emettere i primi suoni»

L'annuncio della sorella Margherita: «Ha chiesto di me a nostra madre, vuole tornare a casa per rivedere Pina».

di Francesco De Sio


In maniera lenta ma costante, migliorano le condizioni di Michele Savastano, il il 27enne stabiese travolto da una moto lo scorso 12 agosto a Vico Equense, mentre attraversava la strada mano nella mano con la fidanzata Pina. Il giovane, dopo essere uscito dal coma, è stato trasferito da 5 giorni in una clinica specializzata di Crotone, da dove continua a fare progressi. L'ultima conferma è arrivata nel pomeriggio dalla sorella Margherita, che ha voluto condividere sui social la buona notizia: «Mi ha chiamato nostra madre, Michele dopo più di un mese ha iniziato a emettere qualche suono nonostante sia intubato - spiega quasi commossa la ragazza -. Ha pronunciato il mio nome».

Non solo, Michele sembrerebbe comunque pienamente consapevole di quanto sta accadendo in questi giorni: «Ha detto di essersi stancato, vuole ritornare a casa, e ovviamente ha anche fatto il nome di Pina». Proprio con la fidanzata, uscita anch'essa malconcia ma incolume dal grave incidente, il 27enne avre

bbe dovuto convolare a nozze lo scorso 26 agosto. Il destino che pareva voler ostacolare la loro storia d'amore potrebbe ora riservare una lieta sorpresa. «Continuate a pregare, perché mio fratello è un miracolo vivente - conclude la sorella nel video -. Ringrazio tutti per i pensieri, quando potrà sarà direttamente Michele ad apparire per un saluto».

«Anche se alterna momenti in cui è più vigile ad altri in cui lo è meno, muove gli arti e respira da solo», aveva detto pochi giorni fa la stessa Margherita, prima del nuovo passo in avanti odierno. «Ci siete stati vicini ed è giusto che sappiate». Del resto, nella parrocchia del quartiere Cmi - nella periferia di Castellammare, in cui il ragazzo vive e lavora - in parecchi si erano ritrovati per pregare e seguire speranzosi l'evolversi della situazione. Dopo settimane di angoscia, le suppliche di parenti, amici e semplici conoscenti sembrano essere state accolte, in attesa del rientro a casa di Michele e del lieto fine della vicenda.


venerdì 13 settembre 2019 - 21:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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