Cronaca

Castellammare - Medici della pediatria aggrediti, «Inaccettabile, innalzare i livelli di sicurezza»

La FP CGIL Asl Na 3 sud esprime solidarietà a Medici, Infermieri e tutto il personale del reparto di Pediatra del S. Leonardo.


Grave episodio di violenza avvenuto ieri pomeriggio nel reparto di Pediatria. Medici e infermieri sono stati vittime di aggressioni verbali e fisiche da parte di alcuni familiari dei piccoli pazienti ricoverati, costringendo il personale ad barricarsi dietro una porta antincendio per proteggersi. La situazione di tensione è divenuta così critica che è stato necessario chiedere l'intervento di un vigilantes e delle forze dell'ordine.  Questo episodio fa emergere la problematica organizzativa del reparto, che si trova spesso ingolfato da persone che dovrebbero essere indirizzate al pronto soccorso anziché alla Pediatria. In un comunicato della FP CGIL: «Gli operatori sanitari nonostante svolgano un lavoro quotidiano tra i più preziosi e delicati, continuano ad essere vessati e aggrediti. Tutto ciò è inaccettabile e intollerabile. Troppo spesso chi opera nei Presidi Ospedalieri, oltre

a svolgere un ruolo delicatissimo, deve far fronte ad altissimi livelli di stress acuiti anche dalle legittime preoccupazioni dei parenti dei pazienti che, magari, non riescono a gestire alterazioni emozionali dovute alla paura. Tutto ciò non può e non deve mai sfociare nella violenza nei confronti di chi lavora nei nostri ospedali e lo fa tutti i giorni, per prendersi cura delle persone. Auspicando che vengano innalzati i livelli di sicurezza nelle strutture ospedaliere, specie quelle di frontiera nella cura dei pazienti come il Presidio Ospedaliero di Castellammare; la FP CGIL Asl Na 3 sud esprime solidarietà a Medici, Infermieri e tutto il personale del reparto di Pediatra del S. Leonardo, vittima della aggressione, e condanna questo ennesimo episodio di violenza gratuita ai danni di lavoratori della sanità la cui unica colpa è quella di lavorare in aree critiche del Servizio Sanitario Nazionale.»


domenica 24 marzo 2024 - 19:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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