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Castellammare - Maxi-piano per la sicurezza: 500mila euro per la videosorveglianza

Approvato il progetto ''Castellammare Centro Città Sicuro''. Fondi ministeriali e risorse comunali per potenziare la rete di controllo del territorio.


Il Comune punta sulla tecnologia per rafforzare la sicurezza nel centro cittadino. A pochi giorni dalla scadenza fissata per la presentazione delle richieste di finanziamento al Ministero dell’Interno, la Commissione Straordinaria ha dato il via libera definitivo al progetto “Castellammare Centro Città Sicuro”, un intervento da complessivi 500mila euro destinato a potenziare la videosorveglianza e l’infrastruttura tecnologica a servizio del controllo del territorio.

L’obiettivo è intercettare il finanziamento statale massimo previsto dal bando, pari a 250mila euro, affiancandolo con un’analoga quota di risorse comunali. Un investimento importante, che arriva in un momento particolarmente delicato per la città e dopo i recenti confronti con le forze dell’ordine sulla necessità di rafforzare la presenza e il monitoraggio nelle aree centrali maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e degrado.

La decisione è stata assunta venerdì pomeriggio, nel corso di una riunione d’urgenza in videoconferenza. I tre commissari prefettizi - Dario Caputo, Mara Moscato e Maurizio Vallone - hanno approvato il progetto sulla base della documentazione tecnica predisposta dagli uffici comunali e corredata dai pareri favorevoli dei dirigenti.

Il progetto non prevede soltanto l’installazione di nuove telecamere. L’intervento punta infatti a realizzare una rete di videosorveglianza più moderna e integrata, dotata di apparati tecnologici in grado di garantire un monitoraggio più efficace e continuo del territorio.

Oltre 140mila euro saranno destinati all’acquisto di dispositivi di ultima generazione e di apparati di rete. Altri quasi 95mila euro saranno invece utilizzati per il potenziamento della centrale operativa, il CED, con nuove dotazioni e licenze software necessarie alla gestione dei flussi video e dei dati in tempo reale.

Le restanti somme serviranno a finanziare i lavori di installazione, i servizi connessi e gli interventi di manutenzione. Il progetto prevede infatti una gestione degli impianti che ne garantisca efficienza e operatività per almeno cinque anni.

L’idea è quella di costruire una vera e propria infrastruttura di sicurezza, capace di collegare i dispositivi sul territorio con la centrale operativa e fornire alle autorità strumenti tecnologici più avanzati per i

l controllo delle aree interessate.

Per Castellammare l’operazione rappresenta un’importante opportunità anche alla luce dei precedenti bandi, nei quali il Comune non era riuscito a ottenere il finanziamento.

Gli uffici hanno accelerato l’iter per rispettare la scadenza del 24 agosto, ultimo giorno utile per presentare la candidatura. La delibera è stata per questo dichiarata immediatamente eseguibile, così da ridurre i tempi burocratici e consentire la trasmissione della documentazione nei termini previsti.

La partita, dunque, si gioca ora sul finanziamento ministeriale. Il Comune ha predisposto il progetto e stanziato la propria quota, ma sarà l’esito della procedura a stabilire se Castellammare potrà contare sull’intero contributo statale previsto.

Nel progetto è stata dedicata particolare attenzione anche alla continuità del servizio. L’obiettivo non è infatti limitarsi all’acquisto e all’installazione delle apparecchiature, ma garantire nel tempo il funzionamento della rete.

Per questo una parte dell’investimento sarà destinata alla manutenzione e ai servizi necessari a mantenere efficienti gli impianti. Un aspetto fondamentale per evitare che la nuova infrastruttura possa progressivamente perdere efficacia a causa di guasti, problemi tecnici o mancati aggiornamenti.

Il coordinamento dell’intervento, una volta completato l’iter, sarà affidato al dottor Lazzaro Esposito, nominato responsabile unico del procedimento. A lui spetterà seguire le diverse fasi necessarie a trasformare il progetto approvato in un sistema operativo sul territorio.

Per Castellammare si apre così una nuova partita sul fronte della sicurezza. Il progetto da mezzo milione di euro punta a rafforzare il controllo del centro attraverso una rete tecnologica più moderna, con l’obiettivo di offrire alle Forze dell’Ordine strumenti aggiuntivi per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità.

Ora la prima scadenza è dietro l’angolo: entro lunedì 24 agosto dovrà essere presentata la candidatura per ottenere i 250mila euro del Ministero dell’Interno. Poi, in caso di finanziamento, toccherà alla fase operativa: dalla progettazione esecutiva all’installazione delle nuove apparecchiature, fino alla piena messa a regime della rete.


domenica 23 agosto 2026 - 10:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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