Nessuna trattativa in corso per la cessione del porto turistico stabiese. L’amministratore delegato di Marina di Stabia, avvocato Salvatore La Mura, ha smentito con decisione le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su un presunto imminente accordo con il gruppo greco D-Marin.
«Si tratta di voci infondate», ha dichiarato La Mura intervenendo a margine della presentazione del Napoli Boat Show, tenutasi questa mattina alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia. Una presa di posizione netta che punta a spegnere sul nascere le speculazioni attorno al futuro dello scalo turistico.
Non è la prima volta che il porto finisce al centro di rumors. In passato si era parlato anche di un possibile interesse da parte di MSC Crociere, ipotesi che fu a sua volta smentita e che non ebbe ulteriori sviluppi.
Il Napoli Boat Show prende forma
Nel frattempo l’attenzione della società è concentrata sull’organizzazione del Napoli Boat Show, in programma dal 18 al 22 marzo proprio nel porto turistico di Marina di Stabia. Gli organizzatori lo definiscono un salone nautico nuovo, diverso, «tutto da scoprire».
La struttura ospitante è già oggi un marina ben collaudato: dispone di 789 posti barca, parcheggio per 800 auto, una passeggiata di 3.000 metri, oltre a ristorante, bar, circolo nautico e servizi di livello qualitativo elevato.
L’evento fieristico sarà dedicato in particolare alle unità di dimensioni m
edio-grandi — barche dai 12 metri in su — che saranno esposte esclusivamente in acqua e disponibili per prove di navigazione. Un format non tradizionale, pensato per valorizzare l’esperienza diretta in mare.
La cornice è quella della costa stabiese, a circa 30 chilometri da Napoli, dominata dal Vesuvio: un contesto che gli organizzatori puntano a trasformare in un nuovo polo di richiamo per il turismo nautico.
Un asset di rilievo internazionale
Marina di Stabia rappresenta già oggi un’infrastruttura di primo piano nel Mediterraneo. Nel 2024 il porto ha generato ricavi per 20,6 milioni di euro, grazie a circa 800 posti barca per yacht fino a 65 metri e a servizi di standard internazionale: tra questi un travel lift da 220 tonnellate, piscina, palestra e offerta di ristorazione.
Elemento chiave è anche la concessione demaniale, valida fino al 2081, che garantisce stabilità di lungo periodo allo scalo.
Proprio queste caratteristiche avevano alimentato le indiscrezioni su un possibile interesse di D-Marin, uno dei principali operatori globali nel settore delle marine di fascia alta, con 27 porti in 9 Paesi tra Europa e Medio Oriente e oltre 14mila posti barca complessivi.
Per ora, però, la linea ufficiale resta quella tracciata dall’amministratore delegato: nessuna cessione all’orizzonte. L’attenzione, almeno nel breve periodo, è tutta rivolta al debutto del Napoli Boat Show e allo sviluppo del marina stabiese.