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Castellammare - Lavori Circum, la protesta dei residenti del San Marco: «Era proprio necessario il sottopasso?»

Nelle prossime settimane il sindaco è intenzionato ad incontrare cittadini e associazioni di categoria. Ma intanto c'è chi teme che i lavori, che dureranno almeno 18 mesi, possano peggiorare le condizioni di vita del quartiere. «Pretendiamo rassicurazioni».

di Mauro De Riso


Un sottopassaggio soltanto carrabile con carreggiata ristretta che imporrà alle auto e alle moto di passare sotto il livello della strada, con la predisposizione ai lati di due marciapiedi recintati che si interromperanno in corrispondenza dei binari. Un sottopassaggio chiuso, soltanto pedonale, che consente l'attraversamento della linea ferroviaria con scale e ascensori, separato da auto e moto in transito su una strada che diverrebbe a tutti gli effetti a scorrimento veloce. La trasformazione di via Cosenza nell'ambito dei lavori per la realizzazione del doppio binario della Circumvesuviana, che si prolungherà fino a Castellammare Centro, sta scatenando la protesta dei residenti del rione San Marco, su cui le conseguenze dei lavori si avvertiranno in maniera più evidente. Il timore che la chiusura di via Cosenza per 18 mesi si traduca in un disagio enorme per il quartiere, che anche in seguito alla realizzazione dei lavori potrebbe perdere la sua vocazione commerciale, filtra anche dalle parole dei residenti, a cui non sembra proprio andare giù l'idea di dover percorrere un sottopasso chiuso per transitare a piedi da un lato all'altro dei binari. «Chi ci garantisce che in quel luogo chiuso

non si radunino delinquenti e drogati? - afferma un residente - In un contesto del genere tutti avrebbero paura di transitare in piena notte. Era proprio necessario tutto questo?». L'eliminazione della stazione di via Nocera e del passaggio a livello comporteranno la creazione di un'ampia barriera in vetro e metallo per schermare i treni dalla strada, ma il sottopasso carrabile potrebbe anche rappresentare un pericolo sia per quei pedoni che proveranno con imprudenza ad attraversarlo sia per un altro rischio correlato alle piogge. «Cosa accadrà quando il maltempo si abbatterà sulla città? - sostengono ancora i residenti - Il sottopassaggio diventerà un lago d'acqua come al Savorito? Una strada così in inverno potrebbe essere impraticabile, pretendiamo rassicurazioni». Nelle prossime settimane, il sindaco Antonio Pannullo potrebbe avviare una serie di incontri con la città e con le associazioni di categoria per esporre i pregi del progetto, valutando con loro quali correttivi proporre al Consorzio Volla San Giorgio 2, concessionario dei lavori. Ma i timori dei cittadini sono tanti e, con essi, le proteste di un quartiere che presto potrebbe acquisire una nuova veste.

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domenica 21 gennaio 2018 - 13:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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