Cronaca

Castellammare - Lavori Circum, la denuncia di Zingone: «Il sottopassaggio danneggia il San Marco. Progetto già bocciato»

Nel lontano 2000, il progetto venne bocciato dal Comune di Castellammare ma venne approvato per fini urbanistici. Oggi le varianti proposte, rischiano di rivoluzionare interamente il rione San Marco: si preannunciano scontri in Commissione Urbanistica

di Gennaro Esposito


Il Comune di Castellammare non ha mai approvato il progetto relativo al raddoppio del binario e alla creazione dei sottopassaggi che dovrebbero essere realizzati a via Cosenza. E’ questa l’ultima novità relativa al caso che sta tenendo banco nelle ultime ore nella città delle acque in merito ai lavori che sono in fase di svolgimento nell’area esterna alla Villa Stabia. A contestare apertamente il progetto presentato dal Consorzio Volla 2 San Giorgio, sono stati i consiglieri comunali di opposizione, Gaetano Cimmino e Alessandro Zingone, che stanno criticando apertamente le varianti proposte. E’ proprio l'esponente del gruppo consiliare «Per Castellammare» che, nella giornata di ieri, ha consegnato un’interrogazione per fare luce sui lavori. Il progetto, infatti, nel lontano 2000, venne approvato dalla Regione Campania nonostante il parere negativo del Comune che non voleva la realizzazione dei sottopassaggi lungo via Cosenza. Ora, però, tutto è cambiato e anche senza passare per il consiglio comunale, in Commissione Urbanistica si dovrà discutere delle varianti proposte. 18 anni fa, l’amministrazione comunale stabiese aveva come «interesse primario l’interramento della linea ferroviaria per l’attraversamento di via Cosenza; tuttavia poteva prendere in considerazione il progetto presentato limitatamente all’insediamento della nuova stazione vicino alla clinica Villa Stabia, limitando il raddoppio

solo fino a tale nuova stazione». Nonostante ciò, il progetto venne approvato per fini urbanistici. Le motivazioni che spinsero il Comune a rifiutare, sono le stesse che destano perplessità a Zingone. La creazione di un sottopassaggio, la realizzazione di una strada a scorrimento veloce, l’eliminazione di stalli per i parcheggi e i numerosi disagi arrecati alle attività commerciali del posto lasciano molti dubbi ai consiglieri di opposizione che sono pronti a contestare il progetto. Da non trascurare è anche il tema viabilità: la città potrebbe soffrire dopo la creazione di questi sottopassaggi. I pedoni, allo stesso tempo, per raggiungere le diverse zone di via Cosenza sarebbero costretti a scendere sotto il livello della strada con apposite scale e ascensori, a due passi dalle auto. Inoltre, secondo quanto appurato da Zingone, anche i collegamenti che dovevano esserci dalla stazione di Stabia Scavi fino a via D’Annunzio, sempre tramite sottopassaggi, sono stati eliminati. Di colpo, infatti, non sono previsti più nel progetto costringendo i futuri pendolari a scendere per forza di cose al Viale Europa e a percorrere strade strettissime e senza marciapiede per poter raggiungere via D’Annunzio, dove sono presenti molte scuole. Si preannunciano giorni difficili in Commissione Urbanistica per un progetto che potrebbe nel giro di qualche anno rivoluzionare non sono il rione San Marco ma l’intera città di Castellammare.

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lunedì 15 gennaio 2018 - 08:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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