L'arenile antistante la villa comunale a Castellammare di Stabia non è inquinato. E’ quanto emerge dalle analisi effettuate il 14 luglio scorso da una ditta incaricata dal Comune di Castellammare di Stabia. Per questo, può rimanere aperto e calpestabile.
Nel dettaglio, dalle analisi è emerso che ci sono due metalli leggermente oltre soglia, che sono tossici solo se ingeriti per via orale in grande quantità. Si tratta del Berillio, presente in una quantità del 2,12 e del Tallio, presente con un fattore del 1,47. I limiti consentiti per i due metalli è, rispettivamente, di 2 ed 1.
Il pericolo, in pratica, ci sarebbe solo se un bambino poggiasse le mani sulla sabbia e poi le portasse alla bocca. Cosa per&
ograve; altamente probabile.
Un arenile, quello stabiese, che questa estate – ma anche gli anni passati – è stato preso d’assalto da tanti cittadini per fare il bagno e prendere il sole, nonostante i divieti esistenti. Ma non solo. Proprio i più piccoli lo hanno affollato negli ultimi anni nei calde giornate di primavera per giocare all’aria aperta.
Tutto questo mentre sullo sfondo c’è un progetto di lottizzazione che da tempo aleggia su quest’area. Una trasformazione dell’arenile in zona dove concentrare diverse attività ludiche e gastronomiche. Ma prima sarà necessario procedere ad una bonifica dell’intero arenile, nonostante le rassicurazioni emerse dalle analisi.