Cronaca

Castellammare - La Ztl del corso scontenta i commercianti. Scafarto: «Nessuna modifica, restituiremo la città ai pedoni»

Gli affari, complici anche il freddo e la poca predisposizione degli stabiesi a sfilare a piedi in centro, stanno vivendo in queste ore una fase di magra. Da palazzo Farnese, tuttavia, fanno sapere che non saranno apportate modifiche in corso d’opera al calendario delle vie off limits al traffico veicolare.

di Francesco De Sio


Calendario delle Ztl, è muro contro muro tra commercianti e istituzioni a Castellammare. La scelte di mantenere l’isola pedonale lungo corso Vittorio Emanuele nei giorni feriali ha scontentato i titolari dei negozi del centro, che ieri hanno spento le insegne in segno di protesta e stasera si preparano ad oscurare anche le luminarie.

Gli affari, complici anche il freddo e la poca predisposizione degli stabiesi a sfilare a piedi in centro, stanno vivendo in queste ore una fase di magra. Da palazzo Farnese, tuttavia, fanno sapere che non saranno apportate modifiche in corso d’opera al calendario delle vie off limits al traffico veicolare.

«Questo piano lo abbiamo discusso assieme e l’ordinanza è entrata in vigore il 21 dicembre - afferma a Stabia Channel l’assessore al ramo Gianpaolo Scafarto -, non ci sono margini per ridiscuterla adesso, c’era tutto il tempo prima di Natale. La nostra ferma intenzione è quella di restituire Castellammare ai pedoni, per questo il 6 gennaio l’isola pedonale sarà spostata a corso Garibaldi. L’amministrazione Cimmino ha in programma per il mese di febbraio di istituire le domeniche senza auto, mentre a marzo verrà aggiunto anche il sabato».

«Le proteste dei commercianti? Ho chiesto i loro scontrini di questo periodo per confrontarli con l’anno scorso - ha chiosato il maggiore dei carabinieri -, non credo che eventuali cali siano da addebitare ai nostri provvedimenti, e se vorranno spegnere insegne e luminarie ce ne faremo una ragione».

Una presa di posizione netta che non è stata a

ccolta al meglio dal presidente dell’Ascom stabiese Johnny De Meo, che si è ovviamente schierato accanto alla protesta in programma anche stasera dagli esercenti locali: «Premetto che una buona Ztl può fare solo bene alla città - ci ha spiegato il numero uno dell’associazione -, ma purtroppo non è quello che è accaduto a Castellammare. Per istituire un’isola pedonale servono pubblicità e parcheggi, qui invece si è deciso tutto il 20 dicembre per il 21. Scafarto non si è mai confrontato con noi - chiarisce De Meo -, è stata anzi Ascom a chiedere prima di Natale una modifica del piano con una missiva protocollata in Comune e nella quale abbiamo espresso tutte le nostre perplessità. Inizialmente volevano chiudere anche il lungomare, fortunatamente poi hanno capito che sarebbe stata pura follia».

La posizione dei commercianti, comunque, resta apertissima al dialogo, come lo stesso De Meo ha voluto ribadire: «Manteniamo le migliori intenzioni nei confronti di questa amministrazione, che si è resa protagonista in questi 6 mesi anche di iniziative molto positive, ma ci saremmo aspettati maggiore sensibilità nei nostri confronti. Delle Ztl si è parlato a lungo anche in campagna elettorale, e ci sono state fatte promesse poi disattese dai fatti. Dispiace - conclude il presidente di Ascom – che chiunque si insedi a palazzo Farnese voglia fare esperimenti di questo tipo sulla nostra pelle, di concordato non c’era nulla, siamo tuttora fermamente convinti che sia inutile disporre la chiusura del traffico nei giorni feriali».


venerdì 4 gennaio 2019 - 13:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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