La Funivia del Faito riaprirà i battenti domani mattina. L'Eav ha comunicato poco fa che sono stati recuperati i ricambi necessari dai fornitori, sono stati sostituiti i rulli di scorrimento degradati ed effettuate diverse corse di prova. «Visto l’esito delle stesse - si legge nela nota diffusa dall'Eav -, domani mattina alle 8.25 riaprirà al servizio pubblico la Funivia del Faito. Ovviamente i tecnici preposti continueranno a monitorare l’impianto per accertarsi che il problema verificatosi domenica non si ripresenti, al fine di evitare turbative alla regolarità del servizio stesso.
La sicurezza non è stata mai in discussione». Una dichiarazione che contrasta con gli ultimi sconcertanti eventi, dato che per 24 ore la Funivia ha percorso il tratto tra la stazione di Castellammare e il Faito con un rullo di scorrimento usurato, un pericolo per la sicurezza degli utenti, ignari dei rischi che avrebbero potuto correre. Chi è dunque il colpevole dell'inconveniente? Come è stato possibile dare l'ok dopo svariate corse di prova e un collaudo tecnico, ricredendosi dopo poco più di un giorno? E soprattutto chi si fiderà ora della Funivia? Ai posteri l'ardua sentenza.