Le bombe d'acqua purtroppo sono destinate a restare un problema, questo malgrado la pulizia delle cardotoie cittadine inaugurata mercoledì scorso. A spiegarlo è l'assessore all'Ambiente Gianpaolo Scafarto: «Abbiamo iniziato il 19 - afferma a StabiaChannel.it -, i lavori si protrarranno per circa un mese. Ovviamente la priorità è stata data alla zona del lungomare e alla villa comunale». A seguito dell'allagamento cittadino di inizio mese, il sindaco Cimmino aveva assicurato che l'opera in programma attorno al 15 sarebbe stata anticipata. Così non è stato, anche per la ristrettezza dei tempi tecnici.
«Ma non sono le cardotoie ostruite il problema della città - tiene a precisare Scafarto -. Bisognerebbe lavorare sulla permeabilità dell'asfalto delle strade, è questo che arreca i maggiori disagi, b
isognerebbe lavorare su questo e su un sistema sotterraneo di raccolta idrica differente». E almeno da questo punto di vista palazzo Farnese è ancora lontano da un'adeguata programmazione che permetterebbe di arginare i disagi: «No, non abbiamo in calendario interventi - precisa l'assessore all'Ambiente -, sono a conoscenza di queste dinamiche per esperienze mie personali, ma il Comune non si è ancora attivato in questo. È evidente però come altre città in Italia ci stiamo già pensando, credo che a Castellammare le 'bombe d'acqua' rimarranno un problema ancora per un po' di tempo».
Ovviamente lavorare sulla 'disimpermeabilizzazione' dell'asfalto cittadino comporterebbe ingenti spese per le casse dell'Ente, con interventi mirati anche a lungo termine. Almeno per ora, però, le priorità dell'amministrazione Cimmino sembrano essere altre.