Il Covid fa paura a Castellammare di Stabia. Sono raddoppiati in appena due giorni i casi di Covid-19 in città. In base ai dati forniti dalla piattaforma regionale, sono ben 213 i cittadini contagiato dal virus tra lunedì e martedì, a fronte di 2500 tamponi processati in 48 ore. Numeri che fanno suonare il campanello d’allarme soprattutto in vista del Capodanno, dato che è elevato il rischio che tra la vigilia e il primo dell’anno possano esserci assembramenti in strada e raduni nelle case. La variante Omicron sta assumendo contorni sempre più preoccupanti dal punto di vista del numero dei contagi registrati sul territorio. E proprio nel giorno del record in Regione Campania, anche Castellammare di Stabia si accoda al picco di contagi, con numeri che descrivono appieno uno scenario generale davvero allarmante. Se da un lato il numero dei positivi cresce a dismisura, tuttavia, dall’altro è estremamente ridotta la pression
e sugli ospedali. Al San Leonardo si registra la presenza di appena 5 ricoverati per Covid, provenienti da diversi Comuni del comprensorio, mentre sono 50 circa i paucisintomatici, a fronte di circa 400 asintomatici rinchiusi in casa per aver contratto il Covid. A preoccupare oggi è soprattutto un tessuto produttivo sempre più in bilico a causa delle numerose quarantene che si registrano tra i dipendenti dei settori pubblici e privati. E poi c’è la questione legata alla campagna vaccinale che è andata avanti a rilento per le terze dosi fino a due settimane fa, ma che oggi procede estremamente spedita a fronte dell’incremento repentino dei contagi. I vaccinati con tre dosi sono attualmente poco più di 15mila, pari al 27% della popolazione. E un’ulteriore crescita è attesa nei prossimi giorni. Un antidoto fondamentale per contenere soprattutto i ricoveri in ospedale e ridurre in maniera sostanziale la minaccia del Covid.