Una donna che corre per strada con il volto coperto di sangue, un'auto lasciata in mezzo alla carreggiata e un uomo che la insegue. Una scena che ha fatto scattare immediatamente l'allarme in un carabiniere che, pur essendo libero dal servizio, si è trovato davanti a una situazione potenzialmente molto pericolosa.
È accaduto ieri sera a Castellammare di Stabia, in via Pozzillo. Il militare, effettivo alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Castellammare, ha notato la donna scendere rapidamente dalla propria automobile e fuggire verso un'attività commerciale della zona. Aveva il volto insanguinato e, pochi istanti dopo, alle sue spalle è comparso un uomo che la stava inseguendo.
La fuga e l'intervento del carabiniere
La donna, 46 anni, è riuscita a raggiungere un esercizio commerciale nel tentativo di mettersi al riparo. L'uomo, però, non avrebbe desistito e l'avrebbe raggiunta all'interno del locale.
A quel punto il carabiniere ha intuito immediatamente la gravità della situazione ed è intervenuto. Il militare è entrato nell'esercizio commerciale proprio mentre il 40enne stava per aggredire nuovamente la compagna, riuscend
o a bloccarlo prima che potesse colpirla ancora.
Pochi istanti dopo è arrivata una pattuglia della Sezione Radiomobile, che ha affiancato il collega e preso in consegna l'uomo.
Donna ferita, 30 giorni di prognosi
La vittima è stata accompagnata all'ospedale di Castellammare di Stabia per le cure e gli accertamenti del caso. I medici hanno riscontrato una frattura delle ossa nasali e ecchimosi al labbro superiore, con una prognosi di 30 giorni.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'uomo, un 40enne disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della compagna convivente.
Trasferito nel carcere di Poggioreale
Al termine degli accertamenti, il 40enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.
Decisivo, nell'immediatezza dei fatti, l'intervento del carabiniere libero dal servizio, che si è trovato casualmente davanti alla fuga della donna e ha scelto di intervenire, impedendo che l'aggressione potesse proseguire.