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Castellammare - Forum dei Giovani: «Un anno e mezzo di promesse disattese, ora serve un cambio di passo»

L’Assemblea del Forum scrive al sindaco denunciando il mancato rispetto del regolamento approvato nel 2025: nessuna sede, nessuna risposta alle richieste di confronto e attività bloccate. Chiesta la presenza del primo cittadino all’incontro del 10 luglio.

 


A quasi un anno e mezzo dall’approvazione all’unanimità del Regolamento del Forum dei Giovani da parte del Consiglio comunale, l’Assemblea del Forum di Castellammare di Stabia rompe il silenzio e indirizza una dura lettera al sindaco, denunciando il mancato rispetto degli impegni assunti dall’Amministrazione e una totale assenza di interlocuzione istituzionale.

Nel documento, il Forum ricorda come già il 25 febbraio fosse stata formalmente avanzata una richiesta di incontro conoscitivo con il primo cittadino per rappresentare le esigenze della realtà giovanile del territorio. Una richiesta che, secondo quanto riferito dall’Assemblea, non ha mai ricevuto alcun riscontro, nemmeno di carattere formale.

Nonostante il silenzio dell’Amministrazione, il Consiglio del Forum afferma di aver mantenuto per mesi un atteggiamento collaborativo, anche in considerazione delle difficoltà amministrative attraversate dall’ente. Una disponibilità che, però, oggi lascia spazio al rammarico per una situazione definita ormai insostenibile.

Al centro della protesta c’è soprattutto la mancata assegnazione di una sede operativa, prevista dall’articolo 2 del Regolamento del Forum dei Giovani. L’assenza di un locale, sottolineano i rappresentanti dell’organismo, impedisce qualsiasi programmazione e rende impossibile lo svolgimento delle attività, svuotando di fatto il Forum delle sue funzioni.

Particolarmente critica anche la ricostruzione della vicenda relativa al Palazzetto del Mare, struttura individuata come possibile sede. Il Forum evidenzia come il sopralluogo inizialmente previsto per il 13 marzo sia stato rinviato con un solo gior

no di preavviso per l’indisponibilità dell’assessora competente e successivamente si sia svolto senza la presenza dell’Ufficio Tecnico. A ciò si aggiunge, secondo quanto denunciato nella lettera, l’assenza di qualsiasi atto ufficiale che certifichi l’assegnazione degli spazi e le criticità strutturali emerse nell’edificio, tra cui infiltrazioni d’acqua che renderebbero ancora più incerta la disponibilità dei locali.

L’Assemblea ricorda inoltre come, al momento della presentazione delle candidature per il Forum, ai giovani sia stato richiesto il rigoroso rispetto delle procedure previste dal regolamento. Una severità che, secondo il documento, non troverebbe oggi corrispondenza nell’operato dell’Amministrazione, accusata di non rispettare gli impegni assunti.

Per il Forum, la questione della sede non rappresenta un semplice problema organizzativo, ma una condizione essenziale per garantire il funzionamento dell’organismo e promuovere la partecipazione giovanile. «L’assenza di una sede – sostengono – blocca completamente il volontariato e l’attività giovanile, riducendo il Forum a un organismo soltanto nominale».

La lettera si conclude con un appello politico e istituzionale. L’Assemblea chiede infatti al sindaco di partecipare alla riunione convocata dall’assessora alle Politiche Giovanili per il prossimo 10 luglio, alle ore 13.30, presso Palazzo Farnese, nella speranza che la sua presenza possa contribuire a sbloccare una situazione che, secondo il Forum, rischia di compromettere definitivamente il progetto di partecipazione giovanile avviato con il regolamento approvato nel 2025.


lunedì 6 luglio 2026 - 20:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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