Politica & Lavoro

Castellammare - Fincantieri, la Fiom-Cgil a De Luca: «Non è austro-ungarico, ma uomo del Mezzogiorno. Si batta per la sua terra»

«De Luca ignora che si sta riproponendo lo stesso scenario di 6 anni fa: i cantieri in sofferenza sono ancora a Castellammare di Stabia e Palermo. Di traghetti il cantiere stabiese ne ha fatti tanti».

di Mauro De Riso


«Le esternazioni ed il subdolo lavoro dei soggetti interessati all'area del cantiere navale della Fincantieri di Castellammare di Stabia diventano, giorno dopo giorno, sempre più chiari e netti». Così esordisce la Fiom-Cgil nel suo comunicato infuocato, in cui il sindacato chiede che sia fatta chiarezza in merito alle prospettive di Fincantieri, puntando il dito contro il governatore De Luca, il ministro De Vincenti e il presidente dell'Autorità Portuale Spirito. De Luca, nei giorni scorsi, ha rivelato d'altra parte l'esito dell'incontro romano con De Vincenti e l'ad Bono, nel corso del quale si è prospettata nuovamente l'ipotesi di destinare il cantiere stabiese alla costruzione dei traghetti e delle navi militari.

«Il racconto del governatore della Regione Campania, in occasione della festa dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, è preoccupante perché ignora la storia ed il vissuto del cantiere e della città di Castellammare di Stabia, nonché la vita degli uomini che nel corso di oltre un secolo hanno dato linfa a quella storia e al quel vissuto - si legge nella nota della Cgil-Fiom -. De Luca ignora che le “barchette” di cui parla, come faceva Benito Mussolini, l'amministratore delegato Bono le ha promesse anche al cantiere di Palermo. Così pensa di garantire commesse e lavoro per i prossimi 10 anni? De Luca ignora che si sta riproponendo lo stesso scenario di 6 anni fa: i cantieri in sofferenza sono ancora a C

astellammare di Stabia e Palermo.

Ricordiamo a De Luca che di traghetti il cantiere stabiese ne ha fatti tanti: avevano una lunghezza di 230 e oltre metri. Di cosa parlano il governatore, il ministro De Vincenti e il presidente dell'Autorità Portuale Spirito? Parlano della programmazione della chiusura del cantiere per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. E ad essere onesti sembra un assist per Fincantieri, di non poco conto. Questi signori sono a conoscenza che Fincantieri ha acquisito Stx, i cantieri francesi? Infrastrutture al top e tecnologie avanzatissime, in più cinquemila dipendenti: questo è lo spaccato Stx. Siano meno saccenti e chiedano all'amministratore delegato Bono in che termini e modi voglia investire nei cantieri italiani, ovviamente attraverso uno straccio di piano industriale che veda coinvolti tutti e 7 i cantieri del nostro Paese. È evidente l'assenza di un indirizzo e una strategia industriale da parte della Regione Campania nei vari settori».

Infine, un monito a De Luca: «Non si possono accompagnare processi decisi da altri che hanno interessi diversi da quelli dei lavoratori e poi lei non è austro-ungarico, ma dovrebbe essere un uomo del Mezzogiorno - conclude la Fiom-Cgil -. Si batta dunque per la sua terra e non solo per la sua Salerno. Non un centimetro del cantiere deve essere ceduto per altre attività. Insieme ai lavoratori della città di Castellammare ci opporremo fortemente contro questo scempio».

Fincantieri, Cimmino: «L'indotto stabiese sembra essere un peso. Noi chiediamo solo lavoro»


Fincantieri, De Luca racconta l'incontro con Bono: «Traghetti e navi militari per garantire 10 anni di lavoro»


lunedì 18 dicembre 2017 - 08:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro